Dopo l’approvazione in Senato, nella notte tra il 23 e il 24 dicembre scorsi, è approdatain aula alla Camera la manovra ‘green’ del governo Draghi, con investimenti in infrastrutture sostenibili e spinte alla transizione ecologica del mondo delle imprese. Previsto per mercoedì il voto di fiducia. Nel testo, il rifinanziamento dei bonus energetici per l’edilizia, norme per la lotta agli incendi, il riassetto dei corsi d’acqua, il contrasto al cambiamento climatico. Sono circa 400 gli emendamenti alla manovra presentati in commissione Bilancio alla Camera. Nessuno, a quanto si apprende, viene da gruppi della maggioranza. L’obiettivo è far arrivare il testo in Aula al più presto il provvedimento per la discussione generale. Il provvedimento dovrebbe essere approvato in via definitiva senza modifiche rispetto alla versione licenziata in prima lettura dal Senato. Il voto si dovrebbe tenere nella giornata di mercoledì, poi si passerà all’esame degli ordini del giorno e al voto finale. Essendo il testo blindato sta diventando politicamente sensibile il tema degli ordini del giorno che i gruppi intendono presentare.
Secondo il calendario, i lavori d’aula proseguiranno nelle giornate del 29 e del 30 ed eventualmente anche del 31, con possibile convocazione in notturna.
