È stato sottoscritto nella sede della Regione Marche il “Protocollo d’intesa per lo sviluppo di iniziative volte a migliorare il benessere aziendale e dei lavoratori” per la XII Legislatura. L’accordo, siglato tra l’istituzione regionale e ben 20 confederazioni imprenditoriali, agricole e sindacali, punta a diffondere ambienti di lavoro flessibili e motivanti per accrescere la produttività, attrarre talenti e ridurre l’assenteismo. Il piano prevede specifiche premialità nei bandi regionali (FESR e FSE+ 2021-2027) per le imprese che adottano misure di welfare aziendale. Soddisfazione espressa dal vicepresidente Enrico Rossi e dall’assessore allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro, che hanno sottolineato come la qualità del lavoro sia una leva strategica per la competitività e la coesione sociale, con un focus sul ricambio generazionale e l’occupazione femminile, in particolare nel settore agricolo. La gestione e il monitoraggio delle attività saranno affidati a una Cabina di regia tecnica paritetica; a oggi sono già 435 le aziende marchigiane coinvolte per oltre 1.300 iniziative attivate tra smart working, sanità integrativa e sostegno alla genitorialità. “Con questa intesa rafforziamo la collaborazione tra istituzioni, imprese e rappresentanze dei lavoratori, mettendo a disposizione strumenti concreti per favorire la diffusione del welfare aziendale in tutti i settori produttivi regionali. L’accordo consolida il percorso avviato nella precedente legislatura e sarà attuato attraverso una Cabina di regia composta da Regione e parti sociali, che monitorerà le iniziative e accompagnerà l’attuazione del Protocollo. La Regione continuerà a sostenere i piani di welfare aziendale anche attraverso specifiche premialità nei bandi regionali”. Così l’assessore allo Sviluppo Economico delle Marche Giacomo Bugaro.
