Il re del Marocco, Mohammed VI, ha nominato il nuovo governo. Ventiquattro i ministri scelti, fra i quali sette donne in dicasteri di peso. La cerimonia si è svolta al palazzo reale di Fès, dove i membri del nascente esecutivo hanno prestato giuramento davanti al re. A guidare il governo è Aziz Akhannouch, mentre al ministero dell’Interno Abdelouafi Laftit, agli Esteri Nasser Bourita, alla Giustizia Abdellatif Ouahbi, agli Affari islamici Ahmed Toufiq, alla segreteria generale del governo Mohamed Hajoui, all’Economia e finanze Nadia Fettah Alaoui, alle Infastrutture Nizar Baraka, all’Educazione Chakib Benmoussa, alla Salute Nabila Rmili, alla Gestione del territorio nazionale Fatima Ezzahra El Mansouri, all’Agricoltura e Pesca Mohamed Sadiki, all’Inclusione economica Younes Sekkouri, all’Industria e commercio Ryad Mezzour, al Turismo Fatim-Zahra Ammor, all’Istruzione superiore Abdellatif Miraoui, alla Transizione energetica Leila Benali, ai Trasporti Mohamed Abdeljalil, alla Gioventù e Cultura Mohamed Mehdi Bensaid, alla Solidarietà sociale Aouatif Hayar. Abdellatif Loudiyi è stato nominato ministro con delega presso il capo del governo all’Amministrazione della difesa nazionale, Mohcine Jazouli ministro con delega presso il capo del governo agli Investimenti e valutazione delle politiche pubbliche, Faouzi Lekjaa ministro con delega presso il ministro dell’Economia al bilancio, Mustapha Baitas ministro con delega presso il capo del governo alle Relazioni con il Parlamento e portavoce del governo, Ghita Mezzour ministra con delega presso il capo del governo alla Transizione digitale e alle Riforme amministrative.
