“Non ci ritireremo dalle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, facendo riferimento all’accordo in via di definizione fra Usa e Iran. Lo riporta Ynet. “L’Idf continuerà a proteggere i nostri confini e i nostri cittadini dall’interno dei Monti Hermon, delle montagne libanesi, delle regioni del nostro Paese in Samaria e della maggior parte del territorio di Gaza, come lezione fondamentale tratta dagli eventi del 7 ottobre”, ha aggiunto Katz, concludendo che “l’Idf non si ritirerà dai campi terroristici nel nord della Samaria, che sono in fase di evacuazione dei residenti, e, se necessario, l’operazione sarà estesa ad altri campi terroristici”.
Manterremo libertà azione per evitare che ottenga atomica
Israele deve mantenere la libertà di colpire l’Iran per fermare il programma nucleare. Israele deve garantire che, anche in futuro, manterremo la capacità di agire in modo indipendente per impedire all’Iran di ottenere armi nucleari”, ha dichiarato Katz, aggiungendo che “il primo ministro Benjamin Netanyahu e io abbiamo dato istruzioni all’Idf di prepararsi di conseguenza”. Donald Trump sta “guidando gli sforzi verso un accordo con l’Iran basato sugli interessi americani, compreso l’interesse condiviso con Israele di impedire all’Iran di ottenere armi nucleari”, ha proseguito. “Ci aspettiamo che sostenga questo principio, così come ulteriori principi riguardanti i missili e i gruppi terroristici alleati”, ha detto ancora.
Red
