Covid

Meno ingressi nelle terapie intensive e meno casi gravi

Continuiamo a non considerare, in questa rubrica quotidiana, i positivi asintomatici e con sintomi lievi soffermandoci solo suI numero dei pazienti ricoverati nelle ultime 24 ore in ospedale per covid. Dal bollettino del Ministero della Salute del 2 gennaio emerge che in Molise e Val d’Aosta ci sono stati zero ingressi in terapia intensiva.  In Puglia, Umbria, Basilicata e nella Provincia Autonoma di Bolzano è stato registrato un solo nuovo paziente in “sala rianimazione”. 2 invece in Calabria, Abruzzo e nella Provincia Autonoma di Trento. 3 in Liguria e Sardegna, 4 in Friuli e nelle Marche, 6 in Piemonte, 7 in Campania, 8 nel Lazio e 9 in Toscana e Sicilia.  La regione che ha fatto registrare più casi gravi è il Veneto (16 nuovi ingressi in intensiva), seguita da Lombardia (15) ed Emilia Romagna (10). In totale, in Italia, gli ingressi del giorno in sala rianimazione sono stati 104 contro i 135 del primo gennaio. Per quanto riguarda invece i ricoveri con sintomi covid ma non di gravità tale da richiedere ventilazione in terapia intensiva, su tutto il territorio nazionale, la rete ospedaliera ha registrato 491 nuovi ingressi. Nel Lazio sono stati 19 i nuovi ricoveri per covid. Considerando il numero dei nosocomi presenti sul territorio regionale ciò vuol dire che molti ospedali non hanno effettuato, in data odierna, nessun nuovo ricovero per coronavirus. I vaccini funzionano, rispettiamo le regole.

Related posts

Covid, Pregliasco: “In autunno possibili 200mila casi al giorno, prepariamoci”

Redazione Ore 12

Fondazione Bruno Kessler: “In Italia il vaccino ha salvato 12.100 persone

Redazione Ore 12

La Romania adotta severe misure di restrizione anti-Covid. Situazione critica anche in Gran Bretagna e Germania

Redazione Ore 12