La guerra di Putin

Michel (Ue) a Xi: “Contiamo sulla Cina per fine della guerra, minacce nucleari irresponsabili’

L’Unione europea conta sul contributo della Cina ”per mettere fine alla brutale occupazione e distruzione dell’Ucraina da parte della Russia”. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel durante un incontro a Pechino con il presidente cinese Xi Jinping durato circa tre ore. Si tratta dell’incontro di persona di maggiore livello tra la Ue e la Cina dall’inizio della pandemia nel 2020 ed è stata ”l’opportunità per condurre un dialogo sincero e aperto”, ha fatto sapere il Consiglio Ue.
Come membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite la Cina, ha detto Michel, dovrebbe richiamare la Russia al rispetto dei principi chiave della Carta dell’Onu. Sia Michel, sia Xi hanno definito ”irresponsabili e altamente pericolose le minacce nucleari”. L’incontro con Xi, ha proseguito Michel, è stata un’opportunità per confrontarsi sulle varie sfide e crisi in atto, oltre che per parlare dei rapporti tra l’Unione europea e la Cina. Da registrare anche e soprattutto la risposta di Xi a Michel: “Risolvere la crisi in Ucraina “con mezzi politici è nel migliore interesse dell’Europa e di tutti i Paesi dell’Eurasia: nella situazione attuale, è necessario evitare l’escalation e l’espansione della crisi, insistere nel persuadere alla pace e nel promuovere colloqui, nel controllare l’impatto di ricaduta della crisi e nell’essere vigili contro i rischi in campo.  La Cina è disposta a tenere il dialogo con l’Ue sui diritti umani sulla base dell’uguaglianza e del rispetto reciproco”. Cina ed Europa devono “rispettare i reciproci interessi fondamentali e le preoccupazioni, in particolare su sovranità, indipendenza e integrità territoriale”. Sono prioritari, secondo il network statale Cctv, “la non interferenza negli affari interni reciproci e la salvaguardia congiunta del fondamento politico delle relazioni bilaterali”. L’esercito Usa ha assegnato una maxi commessa da 1,2 miliardi di dollari alla Raytheon Technologies per la produzione di sei sistemi missilistici anti aerei Nasams destinati all’Ucraina: lo ha reso noto il Pentagono, come riporta il Guardian. Gli Stati Uniti avevano approvato l’invio a Kiev di otto Nasams per aiutare le forze ucraine a respingere gli attacchi missilistici e dei droni russi. L’Ucraina ha ricevuto la prima consegna di due sistemi Nasams a novembre. “I Nasams sono solo gli ultimi di una serie di capacità di difesa aerea che stiamo fornendo all’Ucraina”, ha commentato il sottosegretario alla Difesa, Bill LaPlante.

aggiornamento la Guerra di Putin ore 14.34

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