di Bibbi Lo Fabbro
Mps registra un utile netto del semestre che supera 1,1 miliardi, in crescita del +25,3% anno su anno, “grazie all’ulteriore miglioramento della redditivita’ del core business”, battendo le attese. Così Mps in una nota sui risultati finanziari del primo semestre dell’anno. “Considerando gli effetti netti della Purchase Price Allocation, pari a -123 mln di euro, l’utile di periodo di pertinenza della Capogruppo ammonta a 1.118 mln di euro, con un contributo del secondo trimestre pari a 610 milioni di euro (+103 mln di euro rispetto al trimestre precedente, corrispondenti al +20,2%)”, aggiunge Mps nella nota. L’utile netto del secondo trimestre pari a euro 610 milioni batte il consensus che era di 543 milioni. Mps registra un “risultato operativo netto del 1° semestre in crescita a oltre euro 2 miliardi (+8,2% anno su anno), sostenuto dalla qualità del mix dei ricavi (+4,1% anno su anno) e dall’efficace gestione dei costi operativi (-0,7% anno su anno), con riduzione del Cost/Income ratio di 2 punti percentuali anno su anno al 43%”, prosegue la nota di Montepaschi. Il risultato operativo netto del secondo trimestre – prosegue la banca nella nota – è in significativa crescita a euro 1.060 milioni (+11,8% t/t e+12,7% a/a), grazie all’accelerazione dei ricavi (+5,4% t/t e +5,3% a/a), spinti dall’eccellente performance delle commissioni (+8,4% t/t e +9,0% a/a), con un buon andamento del margine di interesse (+2,5% t/t e +0,6% a/a) e costi operativi sotto controllo (+1,1% t/t e -2,2% a/a) prosegue la crescita dei volumi degli impieghi3 (+1,8% t/t e +5,6% a/a), con il primario ruolo nelle erogazioni di mutui ipotecari alle famiglie (3,6 miliardi di euro nel semestre) e di credito al consumo (5,5 miliardi di euro nel semestre)”. Il risultato operativo netto del secondo trimestre conseguito da Mps batte il consensus che era di 955 milioni. La raccolta totale di Mps “è a circa 300 miliardi di euro, in crescita di 10 miliardi di euro rispetto al 1° trimestre 2026 e di oltre 18 miliardi di euro rispetto a giugno 2025, supportata da oltre 12 miliardi di flussi lordi di wealth management nel 1° semestre 2026”. Monte dei Paschi di Siena aggiunge nella nota che il “costo del credito del 1° semestre a 39 punti base, in linea con il trend delineato dal piano industriale stock dei crediti deteriorati lordi stabile a 3,7 miliardi di euro”. E indica “Npe ratio lordo al 2,5% e Npe ratio netto all’1,2%; copertura complessiva dei crediti deteriorati al 50,6% solida posizione di liquidità con una counterbalancing capacity non impegnata pari a 48 miliardi di euro. E Lcr a 169% e Nsfr al 122%”.
Business più diversificato e network radicato in territorio
Il Gruppo Mps “continua a rafforzare il proprio ruolo nel sistema bancario, sostenuto da un modello di business sempre più diversificato e con un network altamente competitivo e radicato sul territorio”.
Integrazione con Mediobanca procede secondo piani, completamento in quarto trimestre
“Procedono secondo i piani le attività per l’integrazione di Mediobanca, con il completamento previsto nel 4° trimestre”. Lo comunica Mps, in una nota sui risultati finanziari del primo semestre dell’anno.
