A luglio 2026 il Tasso Annuale Effettivo Globale (TAEG) sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni si è collocato al 3,81% (3,95% nel mese precedente). Lo comunica Bankitalia nella pubblicazione ‘Banche e moneta: serie nazionali’, specificando che la quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 29,0% (19,9% nel mese precedente). Il TAEG sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,38% (10,33% nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 3,79% (3,7% nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 4,37%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 3,55%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,69% (0,67% nel mese precedente).
A luglio +3,5% prestiti a settore privato su anno
A luglio i prestiti al settore privato sono aumentati del 3,5% su base annua (3,3% nel mese precedente). Banca d’Italia poi aggiunge che i prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,6% (2,7% nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati del 4,1% (3,2% in giugno). I depositi del settore privato sono aumentati del 2,4% (2,8% nel mese precedente); la raccolta obbligazionaria è invece aumentata del 5,6% (6% nel mese precedente).
Collocati in asta BoT a 12 mesi per complessivi 9 mld
La Banca d’Italia ha anche comunicato i risultati relativi alle aste di collocamento di titoli di Stato svoltesi oggi in relazione a BoT di 12 mesi (con vita residua 365 giorni) e BoT a 12 mesi (con vita residua 122 giorni). Per quanto riguarda i BoT a 12 mesi con scadenza 14 settembre 2027, sono stati collocati titoli per 7,5 miliardi di euro a fronte di richieste per 10,44 miliardi di euro. Per quanto riguarda invece i BoT a 12 mesi con scadenza 14 gennaio 2027, sono stati collocati titoli per 1,5 miliardi di euro a fronte di richieste pari a 2,5 miliardi di euro.
RED
Foto La Presse
