Aver deciso di convocare la seduta odierna dell’Assemblea Capitolina nell’istituto penitenziario di Rebibbia è un grande segnale di attenzione nei confronti delle persone che vi sono detenute e di coloro che ci lavorano.
Così il consigliere capitolino Dario Nanni, presidente della commissione Giubileo, oggi pomeriggio durante il suo intervento al Consiglio straordinario svolto nell’istituto penitenziario.
Da anni la situazione delle carceri in Italia è molto complessa con numeri di gran lunga sopra le effettive disponibilità di posti effettivi. Questo ovviamente non è accettabile e lede sia i diritti di chi vi è detenuto sia di coloro che vi lavorano in condizioni molto difficili.
Va ricordato che fu proprio Papa Francesco il 26 dicembre dello scorso anno ad aprire come seconda Porta Santa proprio quella dell’istituto penitenziario di Rebibbia, ricordando che nessuna condanna cancella la speranza.
Ed è sulla base di queste ragioni – conclude Nanni – che oggi abbiamo voluto essere qui, per ricordare il valore della speranza nei confronti di chi vi è detenuto e per esprimere vicinanza a tutte e a tutti coloro che quotidianamente lavorano nelle carceri in condizioni difficilissime sulle quali è doveroso e non più rinviabile dare risposte concrete.
