“Grazie a Michela Cicculli, Presidente Commissione Pari Opportunità di Roma Capitale, per aver ricordato in occasione del Convegno sulla natalità del Lazio, tenutosi oggi in Campidoglio, come la genitorialità sia prima di tutto una scelta e una presa di responsabilità e di come le due cose vadano di pari passo ad una necessaria azione culturale e formativa che nelle scuole parli alle giovani generazioni di educazione alle differenze e alla sessualità.
Come Ufficio Diritti LGBT+ stiamo inoltre lavorando, con tutta l’Amministrazione e insieme alla Commissione Pari Opportunità, per restituire dignità a tutte le famiglie che vivono nella nostra città. E per mettere in atto azioni e iniziative che abbiano come obiettivo la promozione di pari diritti, con particolare attenzione alle persone lgbtqia+ che spesso da genitori non sempre possono assumersi, a causa di un insopportabile vuoto legislativo, tutti i doveri nei confronti dei loro figli e delle loro figlie.
Le trascrizioni dei certificati di nascita esteri con due mamme, fatte dal Sindaco Roberto Gualtieri, vanno proprio in questa direzione“.
Lo dichiara in una nota Marilena Grassadonia, coordinatrice Ufficio Diritti LGBT+ di Roma Capitale.
