Il segretario generale della Nato, Mark Rutte (nella foto), ha annunciato che verranno firmati ad Ankara progetti della Difesa per miliardi di dollari. Rutte ha preso la parola aprendo l’Allies and Industry at the Defence Industry Forum, cioè il Forum sull’industria della Difesa, che si tiene nell’ambito del summit della Nato di oggi e domani in Turchia. Si tratta di annunci di capability che sono stati soprannominati ‘Big reveal’, cioè ‘Grande rivelazione’. La Nato presenta questa serie di nuovi progetti militari anche nel tentativo di convincere il presidente Usa Donald Trump che gli Alleati stanno aumentando la spesa per la difesa e trasformando gli investimenti in potenza di fuoco reale. Rutte aveva anticipato: “annunceremo nuovi contratti per decine di miliardi che forniranno l’equipaggiamento fondamentale di cui abbiamo bisogno per scoraggiare e difenderci”. Questa mossa di grande impatto nel settore della difesa arriva poche settimane dopo che Rutte aveva cercato di placare le preoccupazioni Usa riguardo alla spesa militare nella Nato con una nuova presentazione che utilizzava un grafico intitolato ‘Il trilione di Trump’, che mostrava una spesa di 1,2 trilioni di dollari da parte degli alleati europei e del Canada dal 2017. Lungi dall’essere impressionato, Trump era apparso impassibile, affermando di essere ancora deluso dal rifiuto di alcuni alleati della Nato di partecipare alla guerra contro l’Iran, lanciata da Usa e Israele senza consultare gli Alleati. “Non abbiamo bisogno dei loro soldi, non abbiamo bisogno di nulla. Voglio solo lealtà”, aveva detto Trump.
