“Gli Usa restano pienamente impegnati nella Nato. Questo impegno è evidente ogni giorno, in tutta l’Alleanza, con le truppe statunitensi in Europa, la leadership americana all’interno dell’Alleanza e il contributo degli Stati Uniti alla nostra difesa collettiva”. Lo dice il segretario generale della Nato Mark Rutte rispondendo alle domande in conferenza stampa con il premier norvegese Jonas Gahr Støre. “Naturalmente, l’impegno si misura sempre con i fatti e gli Stati Uniti continuano a dimostrare concretamente il loro impegno nei confronti della Nato ogni giorno”, aggiunge. Poi però dagli Usa arrivano notizie che invece confermerebbero le intenzioni di un passo indietro degli Usa in Europa
Nato: Nyt, Usa vogliono ridurre significativamente presenza in Europa
Gli Stati Uniti intendono ridurre il numero di velivoli e navi da guerra disponibili per le operazioni della Nato in Europa. Lo ha riferito venerdì il New York Times, citando due alti funzionari europei. Secondo quanto riportato, tale riduzione inciderebbe sulla capacità della Nato di condurre attacchi a lungo raggio e operazioni di sorveglianza. Le modifiche previste includono il ricollocamento di un sottomarino lanciamissili e di una portaerei, oltre a diverse navi da guerra e a decine di aerei a supporto delle missioni della portaerei stessa; il quotidiano ha aggiunto che potrebbe essere riassegnato anche uno dei due gruppi di bombardieri precedentemente destinati alla difesa dell’Europa.
Red
