Cronaca

Ndrangheta: Operazione ” RES TAURO” colpo al Clan Piromalli, 26 arrestati dal R.O.S.. In manette anche il boss 80enne

 

Dalle prime ore di martedì, il Raggruppamento Operativo Speciale, con il supporto in fase esecutiva dei Comandi Provinciali Carabinieri territorialmente competenti in varie località del territorio nazionale, ha dato esecuzione a una misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 26 soggetti indagati a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, riciclaggio, autoriciclaggio, detenzione illegale di armi e munizioni, turbata libertà degli incanti, favoreggiamento personale, trasferimento fraudolento di valori, aggravati dal metodo mafioso, nonché di reati in materia di armi. Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, hanno riguardato la cosca Piromalli, articolazione della ‘ndrangheta di particolare rilievo nel panorama criminale dell’intera organizzazione, della quale sono stati ricostruiti gli assetti e le attività delittuose. Tra gli arrestati nell’ambito dell’operazione ‘Res Tauro’ c’è anche Pino Piromalli, alias ‘Facciazza’, 80enne boss a capo dell’omonima cosca di Gioia Tauro. Le indagini, dirette dalla procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, hanno riguardato la cosca Piromalli, articolazione della ‘ndrangheta della quale “sono stati ricostruiti gli assetti e le attività delittuose”. A quanto si apprende, come emerso dalle indagini dei carabinieri, l’80enne boss, riconquistata la libertà dopo ventidue anni di detenzione, aveva fin da subito compreso che doveva avviare un’opera di restauro della cosca con un progetto di recupero delle vecchie regole di ‘ndrangheta e assumendo la posizione di comando.

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