Cronaca

Nuovi atti criminali sull’alta velocità ferroviaria Sabotati i cunicoli con i contatti che regolano la circolazione dei treni tra Nord e Sud

Nella mattinata di sabato la circolazione ferroviaria, sulle linee dell’alta velocità Roma-Napoli e Roma-Firenze, è rallentata per due atti dolosi. Un terzo episodio è in corso di accertamento. Lo segnala Fs spiegando che sulla linea che collega la capitale al capoluogo campano, la sala operativa di RFI ha segnalato un’anomalia fra Salone e Labico; i tecnici intervenuti sul posto hanno riscontrato danni ai cunicoli contenenti i cavi che gestiscono la circolazione dei treni e la loro bruciatura. Mentre sull’alta velocità Roma-Firenze, per un altro atto doloso fra Tiburtina e Settebagni, i treni stanno registrando ritardi e deviazioni. Fs spiega poi che è in corso di accertamento un terzo episodio fra Capena e Gallese, sempre sulla linea AV Roma-Firenze. Sono in corso i rilievi dell’autorità giudiziaria per accertare quanto accaduto. Al termine sarà possibile l’intervento dei tecnici di Rfi per il ripristino completo dell’infrastruttura.
Barcaiuolo (FdI): “Sabotaggi sono attacchi criminali contro lo Stato”
“Non siamo di fronte a semplici azioni vandaliche, ma a veri e propri atti di terrorismo contro lo Stato. Colpire deliberatamente l’Alta Velocità, danneggiare i cavi che regolano la circolazione dei treni e mettere a rischio la sicurezza di migliaia di cittadini significa attaccare un’infrastruttura strategica nazionale e tentare di paralizzare il Paese”, ha affermato il senatore Michele Barcaiuolo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Esteri e Difesa, intervenendo sui nuovi sabotaggi alla rete ferroviaria. “Chi compie questi atti non è un semplice contestatore, ma un nemico dello Stato. Ci auguriamo che i responsabili vengano individuati al più presto e che nei loro confronti venga inflitta una punizione esemplare”.
Ferrante (Mit): “Sabotaggi minaccia a sicurezza, criminali paghino”
“I nuovi atti di sabotaggio, che hanno causato ritardi sull’alta velocità e in particolare sulla linea Roma – Napoli, minacciano la sicurezza dei cittadini e mettono a rischio il sistema nazionale dei trasporti. Contro i criminali che stanno colpendo le infrastrutture ferroviarie con una strategia terroristica sistematica occorre la massima intransigenza: auspico che i responsabili siano individuati al più presto e che le pene siano esemplari, anche attraverso una richiesta di risarcimento danni milionaria che sarà avanzata nei loro confronti. Continueremo a lavorare per salvaguardare l’incolumità dei cittadini, come già fatto con le misure previste dal decreto Sicurezza, e per tutelare da azioni terroristiche il diritto alla mobilità”. A dirlo in una nota è il sottosegretario al Mit Tullio Ferrante, deputato di Forza Italia.
Assoutenti: “A rischio la sicurezza, rafforzare la sorveglianza”
“Atti dolosi come quelli che si stanno registrando in questi giorni sui binari italiani sono gravissimi e inaccettabili, perché mettono a rischio la sicurezza e causano disagi enormi ai passeggeri”. Lo afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, stigmatizzando quanto accaduto oggi, dove diversi sabotaggi stanno creando disagi alla circolazione ferroviaria.“È evidente che, una volta avvenuto il sabotaggio, la gestione dell’emergenza diventa difficilissima da controllare, e ha effetti a cascata su migliaia di viaggiatori. Per questo la strategia di RFI deve puntare soprattutto sulla prevenzione, rafforzando la sorveglianza e i sistemi di alert preventivo per bloccare sul nascere questi episodi”, conclude Melluso.
Codacons: “Pronti a chiedere maxi-risarcimenti ai responsabili dei sabotaggi”
Se saranno individuati i responsabili degli atti dolosi a danno della circolazione ferroviaria, il Codacons avvierà nei loro confronti una azione legale finalizzata a chiedere maxi-risarcimenti in favore di tutti i passeggeri coinvolti nei disagi. Lo afferma l’associazione dei consumatori, dopo i nuovi sabotaggi registrati oggi che stanno causando forti ritardi sulla rete.
“Quanto sta accadendo in questi giorni in Italia ha ripercussioni enormi sui cittadini, costretti a subire ritardi che realizzano danni morali e materiali evidenti – spiega il Codacons – Il rischio è anche quello di vedersi negati gli indennizzi previsti dalla normativa in caso di ritardi dei Treni: il Regolamento europeo 782/2021 che disciplina diritti e obblighi dei passeggeri, infatti, stabilisce che un’impresa ferroviaria non è tenuta a corrispondere un indennizzo qualora sia in grado di dimostrare che il ritardo, la perdita di coincidenza o la soppressione è dovuto o intrinsecamente legato a un comportamento di terzi che l’impresa ferroviaria, nonostante abbia riposto la diligenza richiesta dalle particolarità del caso di specie, non poteva evitare e alle cui conseguenze non poteva ovviare, quali presenza di persone sui binari, furto di cavi, emergenze a bordo, attività di contrasto, sabotaggio o terrorismo”.
“I viaggiatori rischiano quindi di subire oltre al danno la beffa e per questo, se saranno individuati i responsabili dei sabotaggi, il Codacons avvierà contro gli autori degli atti dolosi una azione legale per conto di tutti i passeggeri coinvolti nei disagi, finalizzata a far ottenere loro il giusto risarcimento dei danni subiti”, conclude l’Associazione.
Bignami (FdI): “Ancora sabotaggi da criminali che meritano pene esemplari”
“Inaccettabili e vergognosi gli ennesimi sabotaggi alla linea ferroviaria commessi da criminali che, anche oggi, hanno messo in ginocchio mezza Italia creando disagi ai viaggiatori dell’Alta velocità. Auspichiamo che i responsabili vengano individuati in tempi rapidi e condannati con pene esemplari. Siamo sempre più convinti e consapevoli della necessità di pene più severe e di una riforma della giustizia che ne consenta finalmente l’applicazione grazie a giudici terzi e imparziali”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami.
Salvini: “Boicottaggi atti criminali, spero che nessuno minimizzi”
Subito è arrivato il commento di Matteo Salvini. “Odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia. È stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone”, ha scritto su X il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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