Roma Capitale

OEPAC, DALLA GIUNTA OK A RINNOVO SISTEMA ACCREDITAMENTO, SÌ ALL’ADEGUAMENTO CONTRATTUALE, DOTAZIONE ORE ANNUA PER UTENTE

Il nuovo assessore alla Scuola di Roma, Claudia Pratelli

Sindaco Gualtieri: “Mettiamo al centro la qualità e la continuità di un servizio fondamentale”. “Assessora Pratelli: “Si consolidauna rivoluzione del servizio educativo per il diritto allo studio, all’autonomia e all’inclusione scolastica”

La Giunta Capitolina ha approvato la delibera che rinnova il sistema del servizio educativo per il diritto allo studio, all’autonomia e all’inclusione scolastica degli alunni e delle alunne con disabilità sull’intero territorio cittadino, nell’ottica della centralità dei bisogni dei bambini e dei ragazzi come delle loro famiglie, con la massima attenzione per i diritti di operatrici e operatori del settore, i cosiddetti Oepac (Operatori Educativi per l’Autonomia e la Comunicazione).

Dopo due anni dall’inizio della sperimentazione della procedura di accreditamento nel Registro Unico Accreditati Scuola (RUAS), iniziata nel 2022, Roma Capitale, valutati gli studi comparati sui modelli di governance, sceglie infatti di proseguire sulla strada tracciata anche per il biennio 2024/2026; una strategia che si è dimostrata la migliore in termini di efficacia e di impiego di risorse.

Non ci sarà dunque ritorno ad affidamenti tramite bandi di gara che spesso, a causa del meccanismo dei ribassi, hanno visto in passato prevalere criteri di mero risparmio economico. Si conferma quindi la scelta di un sistema che ha consentito di prevedere una tariffa del servizio, come passo in avanti in termini di qualità degli interventi.

Due i punti di novità centrali e qualificanti della delibera approvata:

         il primo è quello che garantisce gli adeguamenti previsti dal rinnovo del contratto del terzo settore. Un impegno che la Giunta ha voluto assumere nell’ottica del rispetto e della valorizzazione delle professionalità in un settore così delicato.

         Il secondo punto è la previsione di una dotazione annua di ore per utente, che consente una flessibilità e facilità di rimodulazione decisamente migliore, da calibrare in base alle esigenze durante l’anno.

Si conferma per le famiglie la libera scelta dell’ente gestore tra quelli accreditati oltre ad un sistema di monitoraggio partecipato del sistema di accreditamento che coinvolge i diversi attori attivi nel processo; un sistema di valutazione della qualità del servizio; l’inquadramento a livello D1 (con relativo adeguamento contrattuale) per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative sociali che si occupano di assistenza educativa; il diritto al pasto per operatrici e operatori; la garanzia della clausola sociale di salvaguardia del personale, al fine di assicurare la continuità educativa e lavorativa.

“Intendiamo mettere al centro la qualità e la continuità di un servizio fondamentale. Per questo abbiamo fatto una sperimentazione di due anni e verificato che il modello di governance basato sull’accreditamento funziona meglio ed è più sostenibile. Assicuriamo in questo modo regole certe e maggiori tutele per i lavoratori Oepac oltre che più sicurezza e tranquillità per le famiglie e per gli alunni che usufruiscono del servizio, passati dai poco più di 7mila del 2021 agli oltre 9mila di oggi e per i quali spendiamo oltre 90 milioni di euro l’anno, mentre dallo Stato ce ne arrivano solo 4. Per noi garantire il diritto allo studio a tutte e tutti è sempre stato e resterà un obiettivo prioritario” ha spiegato il Sindaco Roberto Gualtieri.

“E’ un passaggio molto importante perché segna il consolidamento di una rivoluzione del servizio educativo per il diritto allo studio, all’autonomia e all’inclusione scolastica. Abbiamo iniziato appena insediati e siamo molto contenti di poter confermare una scelta volta a rafforzare qualità, continuità e omogeneità del servizio sul territorio cittadino, riconoscendo la professionalità di operatrici e operatori e rafforzando la tutela dei loro diritti. Abbiamo trovato gli strumenti per mettere al centro gli alunni e le alunne, le loro famiglie come quelle dei lavoratori e delle lavoratrici. Sulla scuola e sul diritto allo studio abbiamo ingaggiato una grande sfida che, a due anni e mezzo dall’insediamento, sta disegnando la città educante che immaginavamo. Una strada ancora lunga ma con buoni segnali di direzione” ha commentato l’Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli.
Scuola. Pratelli: “Più risorse per ripartire al meglio a settembre.”

Nidi e scuole dell’infanzia partiranno a settembre con regolarità.
La copertura economica c’è. Come Roma Capitale abbiamo stanziato 10 milioni in più per l’avvio dei nidi e delle scuole dell’infanzia a partire da settembre prossimo. Un impegno economico importante per la città che ha l’obiettivo di potenziare gli organici di quei nidi che hanno mostrato delle criticità durante quest’ultimo anno educativo e per rispondere ai bisogni educativi di bambine e bambini con disabilità, ma anche per dare slancio a tutte le iniziative progettuali in corso.
Infatti, saranno quasi il 30% tra tutti i servizi educativi 0-3 anni di Roma Capitale che a partire dal prossimo anno avranno a supporto una risorsa in più nel proprio gruppo educativo. “Si tratta di una scelta strategica e bilanciata per garantire maggiore sostegno alle esigenze delle famiglie, ma anche per supportare educatrici e educatori ed evitare carichi di lavoro troppo pesanti laddove si siano verificati disagi nell’anno educativo appena concluso.”
“Nonostante i tagli fatti dal Governo alla città, la scuola rimane al centro delle scelte dell’Amministrazione. Saranno almeno tre i nidi di nuova apertura e tantissimi gli interventi di manutenzione straordinaria per ammodernare le strutture che accolgono i nostri bambini e le nostre bambine.”
In aggiunta, grazie alla collaborazione con il Dipartimento Risorse Umane, è in una fase conclusiva la messa a terra di nuove modalità di reperimento del personale supplente tramite avviso di messa a disposizione di insegnanti al fine di garantire sostituzioni tempestive in tutti i servizi educativi e scolastici capitolini.
In tema di assunzioni, invece, sarà coperto il turnover del personale scorrendo dalla graduatoria vigente e procedendo con la stabilizzazione di almeno 80 tra educatrici/tori e insegnanti nel 2024.
“Sono tutti interventi migliorativi, frutto di un grande lavoro fatto in questi mesi con gli uffici, perseguendo l’idea di avere nidi e scuole d’infanzia più efficienti, sicuri e di qualità.”
“Il confronto rimane aperto e di massima disponibilità a discutere insieme alle organizzazioni sindacali per trovare soluzioni fattive a problemi annosi che quotidianamente ci impegniamo a risolvere”.
A dichiararlo è Claudia Pratelli assessora alla scuola formazione e lavoro di Roma Capitale

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