La situazione del Covid in Europa è in una sorta di “tregua” alla quale potrebbe seguire la fine della pandemia. Lo dice l’Oms Europa secondo cui “a due anni dall’inizio della pandemia di Covid-19, l’Europa potrebbe presto entrare in un lungo periodo di tranquillità grazie agli alti tassi di vaccinazione, alla variante Omicron più mite e alla fine dell’inverno”. Poi oltre che in Europa, buone notizie arrivano anche dall’Italia. A confermarlo Franco Locatelli, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità: “Ci stiamo avviando verso una situazione marcatamente favorevole. In questi mesi – aggiunge – siamo riusciti a gestire la quarta ondata dovuta ad Omicron mantenendo tutto aperto, a differenza di altri Paesi come Germania, Olanda e Austria che hanno dovuto ricorrere a lockdown o a chiusure di attività grazie all’alto numero di vaccinati”. Secondo Franco Locatelli all’inizio della primavera potrebbe inoltre essere a disposizione in Italia il vaccino anti Covid per la fascia di età 0-5 anni. Il coordinatore del Cts intervistato da Skytg24 ha sottolineato che saranno previste due dosi e ci sarà un dosaggio “ulteriormente ridotto” rispetto a quello che viene proposto per i bambini tra i 5 e gli 11 anni. “Direi che potrebbe essere ragionevole – ha detto rispondendo ad una domanda – ipotizzare l’orizzonte dell’inizio della primavera per avere questi vaccini a disposizione, dopo che le agenzie regolatorie avranno dato il via libera”.
aggiornamento pandemia Covid ore 15.46
