Economia e Lavoro

Pensioni, Sbarra (Cisl): “Sulle pensioni pronti a mobilitarci”

“Se troveremo un muro davanti a noi, o se le nostre rivendicazioni e proposte saranno ostacolate o non prese in considerazione, le mobilitazioni saranno inevitabili nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”. Così Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl in un’intervista a Repubblica.
“Le risorse attuali – spiega il numero uno della Cisl – sono assolutamente insufficienti, le pensioni non possono essere considerate solo un costo economico, ma c’è anche un tema di sostenibilità sociale. E comunque la riforma Fornero ha realizzato risparmi importanti, così come il finanziamento di Quota 100 non è stato interamente utilizzato. Noi chiediamo che parte di questi risparmi vengano reinvestiti per cambiare il sistema pensionistico, introducendo elementi di equità, flessibilità e sostenibilità. Il governo deve recuperare un metodo del confronto con il sindacato più strutturato e permanente, altrimenti la manovra rischia di nascere squilibrata e insufficiente a causa dello scarso dialogo che l’ha preceduta”. Sbarra precisa che i sindacati aspettano “di conoscere le posizioni del governo, per aprire un confronto senza tatticismi e senza fughe in avanti. Non vogliamo continuare ad avere notizia solo dai giornali. Il governo che ci piace è quello che ha firmato con noi i protocolli di sicurezza: sul tema delle riforme, dalle pensioni al fisco agli ammortizzatori sociali siamo condannati a lavorare insieme”. “Se troveremo un muro – conclude Sbarra – o se le nostre rivendicazioni o proposte saranno ostacolate o non prese in considerazione, le mobilitazioni saranno inevitabili nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”.

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