“Il Papa ha trascorso una notte tranquilla, si è svegliato e ha fatto colazione”. È quanto fa sapere la Sala Stampa della Santa Sede nella mattinata di mercoledì. Papa Francesco “si è alzato e seduto in poltrona, come ha fatto normalmente in questi giorni. Il cuore regge molto bene, è autoventilato”. È quanto filtra da fonti vaticane a proposito del sesto giorno di ricovero del Papa al Gemelli per una polmonite bilaterale, come si è appreso dall’ultimo bollettino di ieri sera. Nei prossimi giorni, sempre secondo le stesse fonti, è ipotizzabile una conferenza stampa con lo staff medico del nosocomio romano e del Vaticano per ulteriori precisazioni sulle condizioni di salute del Santo Padre.
Poi il bollettino diffuso dopo la Tac: “Gli esami di laboratorio, la radiografia del torace e le condizioni cliniche del Santo Padre continuano a presentare un quadro complesso. L’infezione polimicrobica, insorta su un quadro di bronchiectasie e bronchite asmatiforme, e che ha richiesto l’utilizzo di terapia cortisonica antibiotica, rende il trattamento terapeutico più complesso. La tac torace di controllo alla quale il Santo Padre è stato sottoposto questo pomeriggio, prescritta dall’equipe sanitaria vaticana e da quella medica della Fondazione Policlinico “A. Gemelli”, ha dimostrato l’insorgenza di una polmonite bilaterale che ha richiesto un’ ulteriore terapia farmacologica. Papa Francesco è di umore buono”. Così riporta il bollettino medico diffuso dal Vaticano. “Questa mattina ha ricevuto l’eucarestia e, nel corso della giornata, ha alternato il riposo alla preghiera e alla lettura di testi. Ringrazia per la vicinanza che sente in questo momento e chiede, con animo grato, che si continui a pregare per lui”, si legge infine. Poi l’ulteriore precisazione della Sala Stampa Vaticana : Annullati fino a domenica prossima, 23 febbraio, tutti gli impegni del Papa. “A motivo delle condizioni di salute del Santo Padre, l’udienza giubilare di sabato 22 febbraio è annullata”, è stato reso noto, con una dichiarazione rilanciata anche dal Servizio di informazione religiosa (Sir).
“Per la celebrazione della santa messa in occasione del Giubileo dei diaconi, in programma per domenica 23 febbraio, alle ore 9, nella basilica di San Pietro, Papa Francesco ha delegato monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del dicastero per l’Evangelizzazione, sezione per le Questioni fondamentali dell’evangelizzazione nel mondo”.
Cei, “ci stringiamo al Santo Padre con affetto invitando le comunità ecclesiali a sostenerlo con la preghiera”
“Rinnoviamo la vicinanza delle Chiese in Italia a Papa Francesco, ricoverato da venerdì 14 febbraio al Policlinico A. Gemelli. Nell’affidare al Signore l’operato dei medici e del personale sanitario, ci stringiamo al Santo Padre con affetto, invitando le comunità ecclesiali a sostenerlo con la preghiera in questo momento di sofferenza”. È quanto si legge in una nota della Presidenza della Cei.
L’Argentina accanto al Papa
Un invito alla preghiera arriva anche dall’Argentina, il Paese natale di Francesco. I vescovi, in una nota, esortano tutte le comunità a unirsi per pregare per la salute del Papa, chiedendo al Signore di concedergli una risposta pronta. “Con gratitudine – si legge – per il suo instancabile servizio alla Chiesa e al mondo, lo accompagniamo spiritualmente in questo periodo di ricovero e riposo. Confidiamo nell’intercessione della Vergine di Luján, patrona del nostro Paese, e incoraggiamo ogni comunità a offrire le proprie preghiere per Papa Francesco”. Inoltre i “curas villeros”, i sacerdoti delle comunità dei quartieri poveri e popolari dell’Argentina, in un comunicato riportato dal Sir, invitano a pregare in maniera permanente per “la salute del nostro amato Papa Francesco, che incarna ‘una Chiesa povera per i poveri’”. C’è poi l’invito ad organizzare, a partire da oggi, un triduo di messe per pregare per la sua salute.
Si prega per Francesco anche in Nicaragua
Anche dal Nicaragua si prega per la guarigione del Papa. Il cardinale Leopoldo Brenes, arcivescovo di Managua, ha invitato ad organizzare momenti di incontro per pregare per Francesco. In preghiera anche i vescovi del Belgio, perché il Signore conceda al Papa “la grazia della guarigione, le cure e la convalescenza necessarie per continuare la sua missione di Pastore della Chiesa universale, affinché anch’egli possa essere pellegrino di speranza per guidare la Chiesa in questi tempi in cui la fiducia è messa alla prova”. Sulla homepage della Conferenza episcopale degli Stati Uniti viene proposta una preghiera per Papa Francesco. Venerdì scorso in molti hanno risposto all’appello dei presuli di pregare per la guarigione del Papa.
Gli auguri di Lula e del rabbino capo di Roma
In un post su X, il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, ha inviato i suoi migliori auguri al Pontefice perché possa portare avanti il messaggio d’amore di Cristo. “Sua Santità è un riferimento nella lotta contro le diseguaglianze”, afferma. Dall’Italia, arriva il messaggio del rabbino capo della Comunità ebraica di Roma Riccardo Di Segni. “Preoccupato per le notizie sulla salute di Papa Francesco – scrive – formulo auguri di pronta e completa guarigione”. Vicinanza e solidarietà viene espressa in un messaggio dall’Ofs, Ordine Francescano Secolare. “Siamo certi – si legge – che lo Spirito Santo, con la sua infinita grazia, sarà al suo fianco, sostenendola con forza e speranza”.
