La Cina ha sospeso l’importazione di agrumi e di alcuni prodotti ittici da Taiwan e l’esportazione di sabbia naturale nell’isola, hanno affermato oggi le autorità di Pechino, ore dopo l’arrivo a Taipei della speaker della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi. Il portavoce cinese dell’Ufficio per gli affari di Taiwan, Ma Xiaoguang, ha dichiarato che l’importazione di pompelmi, limoni, arance e altri agrumi, nonché di alcuni prodotti ittici da Taiwan alla Cina è stata sospesa. In una dichiarazione separata, la dogana cinese ha affermato che la sospensione delle importazioni di agrumi è il risultato del “controllo su parassiti” e della presenza di “residui eccessivi di pesticidi” e ha citato la “prevenzione del Covid” per la sospensione delle importazioni di prodotti ittici. La Cina ha anche sospeso l’export di sabbia naturale verso Taiwan, assestando un duro colpo nell’immediato alla strategica produzione dell’isola di semiconduttori. La mossa, ulteriore ritorsione per la visita di Pelosi a Taiwan, è stata annunciata con una nota del Ministero del Commercio, secondo cui la decisione è stata presa “in linea con le rilevanti leggi e regolamenti”. Nel mentre il Ministero della Difesa di Taiwan ha condannato le esercitazioni militari su vasta scala intorno all’isola annunciate da Pechino come ritorsione, perchè in violazione delle regole Onu, come la violazione delle acque territoriali. “Alcune delle aree tracciate dalle manovre finiscono nelle acque territoriali di Taiwan”, ha osservato il portavoce del ministero Sun Li-fang in una conferenza stampa, osservando che “questa è una mossa irrazionale per sfidare l’ordine internazionale”. Le forze armate taiwanesi “difenderanno la sicurezza nazionale”, ha aggiunto Sun.
Aggiornamento visita Nancy Pelosi a Taiwan ore 14.16
