La Regione Lazio, anche quest’anno, partecipa con un proprio stand al WTE (World Tourism Event), Salone Mondiale del Turismo che si svolgerà a Padova, nella prestigiosa sede storica del Palazzo della Ragione, dal 23 al 25 settembre 2021. Nella XII edizione consecutiva del WTE, appuntamento che ha guadagnato nel tempo una posizione importante nel calendario degli eventi italiani per la valorizzazione del patrimonio culturale in chiave di sviluppo turistico, il Lazio vuole sorprendere non solo con i suoi siti UNESCO, ma anche con le Candidature nella Tentative list Italiana. L’appuntamento dedicato all’approfondimento dei siti della Regione Lazio, dal titolo “Materiale, immateriale e naturale: il Lazio e la varietà del suo patrimonio UNESCO” si terrà nella Sala Cavallo, il 24 settembre alle 15:00, alla presenza dell’Assessore al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa, Valentina Corrado, del Direttore Parco Regionale Bracciano – Martignano, Daniele Badaloni, del Direttore dell’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa D’Este di Tivoli, Andrea Bruciati, del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Unindustria di Viterbo, Alessandra Sensi e, in rappresentanza del Gruppo Archeologico Romano, Sara Mancini. Modererà l’incontro il Direttore scientifico del WTE, Robert Piattelli.
“La Regione Lazio è protagonista al World Tourism Event con tutti i luoghi riconosciuti e apprezzati come patrimonio dell’Umanità Unesco, Villa D’Este, Villa Adriana, le Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia, le faggete vetuste dei Monti Cimini e Raschio, il Centro Storico di Roma, i patrimoni immateriali della Macchina di Santa Rosa e della transumanza. Saremo presenti con le nuove candidature nella Lista Propositiva italiana, (Tentative list), Civita di Bagnoregio e il suo paesaggio culturale, la Via Francigena e i
Monasteri Benedettini del Lazio. Siamo una Regione con una concentrazione unica di siti Unesco e lavoriamo per farli risplendere tutti. La bellezza e varietà del nostro patrimonio storico, artistico e naturalistico è la ricchezza del Lazio e stiamo investendo con misure mirate e una promozione turistica che parte dal coinvolgimento dei territori”. Dichiara l’Assessore al Turismo ed Enti locali, Valentina Corrado.
Disco verde al cammino naturale nei Parchi. Nella Regione Lazio interessate 10 aree
La Giunta regionale del Lazio ha approvato una delibera dell’Assessorato alla Transizione Ecologica di concerto con l’Assessorato al Turismo sul Cammino Naturale dei Parchi, con allegato il tracciato e il logo dell’itinerario. “Si tratta di un percorso naturalistico che interessa complessivamente ben 10 aree naturali protette,attraversandole direttamente per la gran parte e costeggiandole in alcuni casi, e che sono: i Parchi regionali Appia Antica, Castelli Romani, Monti Simbruini, Monti Lucretili; i Monumenti Naturali Valle delle Cannuccete, Torrente Rioscuro, Castegneto Prenestino; le Riserve regionale Monte Navegna e Monte Cervia e Montagne della Duchessa; e il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga – spiega Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica proponente della misura – Un tour nella bellezza dei nostri Parchi, da poter attraversare a piedi, o anche in mountain bike con un itinerario di 455 km divisi in 11 tappe, che oltre a donarci un’opportunità dall’alto valore esperienziale contribuirà, almeno questo è l’auspicio, ad accrescere nelle persone una cultura di apprezzamento e salvaguardia del nostro inestimabile Capitale Naturale, anche come veicolo di sviluppo sostenibile delle comunità locali”. “L’approvazione in Giunta, insieme all’Assessore Roberta Lombardi, del percorso laziale del Cammino Naturale dei Parchi relativo al tratto da Roma ad Amatrice, completa l’identificazione dei Cammini riconosciuti dalla legge regionale 2/2017 ed implementa l’offerta turistica della Regione Lazio. Un importante traguardo per una piena mappatura degli itinerari naturalistici e turistici della nostra Regione, in un momento in cui stiamo lavorando su più direzioni per incentivare il turismo sostenibile, lento, outdoor. Il Cammino dei Parchi è un’infrastruttura sostenibile fondamentale per la riscoperta della bellezza di luoghi interni e borghi che sarà anche più facile percorrere grazie al logo che la identifica realizzato con tanta passione dagli enti gestori delle aree naturali protette coinvolte nel progetto” – dichiara l’Assessore al Turismo ed Enti locali, Valentina Corrado.
