Sono 3.400 le domande pervenute per le borse lavoro promosse dalla Regione Molise, a fronte di 2.400 posti finanziabili con oltre 9 milioni di euro. Un dato che testimonia il forte interesse dei molisani di mettersi in gioco e cercare opportunità sul territorio regionale.
Il contributo previsto, pari a 700 euro mensili per 6 mesi, rappresenta un sostegno concreto per i molisani, ma anche un’importante risorsa per le amministrazioni locali, che potranno rafforzare i servizi offerti ai cittadini.
Al progetto hanno aderito 135 Comuni molisani su 136, confermando un interesse diffuso e trasversale. Dopo le firme delle convenzioni già avvenute a Campobasso e Isernia, venerdì mattina è toccato a Termoli con la sottoscrizione degli accordi con i Comuni dell’area del centro dell’impiego del Basso Molise.
«Abbiamo deciso di aumentare l’emolumento mensile da 500 a 700 euro, ritenendo questa cifra il minimo indispensabile per garantire condizioni dignitose a un lavoratore. Contestualmente, abbiamo ampliato la platea dei beneficiari, così da offrire a un numero maggiore di persone l’opportunità di confrontarsi con il mondo del lavoro e di valorizzare il percorso di studi svolto. Si tratta di uno strumento che restituisce dignità ai lavoratori e che, in futuro, potremo ulteriormente migliorare e riproporre, compatibilmente con le risorse economiche disponibili e con le esigenze del territorio», ha commentato l’assessore al Lavoro Gianluca Cefaratti.
Un’iniziativa che mette insieme formazione, lavoro e servizi, rafforzando i municipi e offrendo nuove prospettive occupazionali ai molisani, in un contesto segnato da precarietà e spopolamento.
