Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale, e Conou, il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, collaborano per la sostenibilità ambientale e l’economia circolare, infatti hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede o sviluppo di un programma d’azione comune per una efficiente modalità di raccolta e trattamento degli oli minerali e sintetici esausti utilizzati nei diversi siti della società elettrica, con l’obiettivo di favorire il loro recupero da parte di imprese specializzate nel rispetto e a tutela del territorio.
Con questo accordo – è scritto in una nota- coerentemente con i propri obiettivi strategici, Terna rafforza il proprio impegno nello smaltimento dei residui industriali, contribuendo a favorire una corretta raccolta degli oli minerali e sintetici che vengono usati nelle attività di gestione della rete elettrica all’interno delle proprie sedi sul territorio nazionale, agevolandone il ritiro da parte di imprese selezionate e certificate da Conou.
L’attività del Consorzio sarà rivolta al monitoraggio e all’analisi di Terna che attesterà la recuperabilità degli oli per rigenerazione o altri impieghi, nel rispetto delle normative vigenti in materia di gestione dei rifiuti, e anche grazie a un reciproco e continuo scambio di informazioni e sui servizi e le quantità di oli trattate. Attualmente la maggior parte degli oli utilizzati nelle diverse attività di Terna viene correttamente trattata e destinata alla rigenerazione: questo accordo consentirà di standardizzare e rendere omogeneo a livello territoriale il processo intrapreso da Terna in questi anni.
Tra le azioni di collaborazione previste nell’intesa, Terna e Conou prevedono incontri dedicati e momenti di formazione sul territorio per promuovere una diffusa coscienza ambientale. Terna ha già programmato interventi che prevedono il progressivo impiego di componenti maggiormente ecocompatibili come macchine più tecnologiche e sostenibili con isolamento a olio vegetale in sostituzione dei trasformatori tradizionali. Inoltre, in tema di rifiuti, Terna ha avviato una serie di iniziative per l’eliminazione della plastica dalle proprie sedi, la raccolta differenziata e lo smaltimento di residui di carta, umido e altri scarti ispirato al modello dell’economia circolare fondato sui principi del riduci-riusa-ricicla.
Terna gestisce attualmente oltre 74.000 km di rete elettrica in alta e altissima tensione, 888 stazioni e 736 trasformatori attraverso 4 centri di controllo sul territorio italiano.
Priorità del Conou è raccogliere “fino all’ultima goccia” di olio usato, ma che sia “di qualità” per poterne garantire la rigenerazione. Per questo ha da tempo avviato un programma di comunicazione e sensibilizzazione rivolte al settore industriale, per offrire una corretta informazione alle aziende sulle modalità di gestione del rifiuto, e per renderle più consapevoli delle buone pratiche da seguire, a cominciare dallo stoccaggio a norma e dall’assoluto divieto di miscelazione.
AGC GreenCom
