Roma Capitale

Rocca di Papa, i Carabinieri arrestato due truffatori di anziani

I Carabinieri della Stazione di Rocca di Papa hanno arrestato due uomini di 23 e 35 anni, entrambi campani e con precedenti, gravemente indiziati di truffa aggravata in concorso.

Gli indagati sono stati fermati dai Carabinieri nell’ambito di un servizio di controllo del territorio creato ad hoc per questo genere di reato, attività che prevede una particolare sensibilità e attenzione da parte dei militari impiegati nell’individuazione di veicoli ritenuti sospetti. Una delle pattuglie del dispositivo ha notato l’auto con a bordo gli indagati, con motore acceso, nei pressi di un ufficio postale della zona ed è immediatamente scattato il controllo. I loro precedenti specifici hanno indotto i Carabinieri ad approfondire le verifiche, trovandoli in possesso di vari gioielli. Poco dopo l’intervento dei militari, dalla filiale delle Poste Italiane è uscita una signora di 87 anni che aveva appena prelevato 3.000 euro in contanti, somma che, a dire dell’anziana, stava per consegnare ai due indagati per risolvere un grave problema avuto dal nipote, nella realtà inesistente. Anche i gioielli rinvenuti sono risultati di proprietà dell’85enne.

La vittima, in un primo momento spaesata, è stata accompagnata in caserma per formalizzare la denuncia e lì i Carabinieri le hanno spiegato in quale trappola era caduta.

I Carabinieri hanno restituito l’intera refurtiva alla signora, la quale, visibilmente commossa, li ha ringraziati più volte per il loro provvidenziale intervento. L’attività dei militari, di fatto, ha evitato che l’85enne perdesse per sempre, oltre a un’importante parte dei suoi risparmi, anche gli oggetti preziosi – tra cui le fedi delle sue nozze – dall’inestimabile valore affettivo.

 

Related posts

Casa delle tecnologie emergenti di Roma Capitale, al via il programma di accelerazione per startup

Redazione Ore 12

VOUCHER SPORTIVI, ROMA CAPITALE STANZIA 1,5 MILIONI PER IL RINNOVO

Redazione Ore 12

Giovedì 19 dicembre 2024, una delegazione della Guardia di Finanza, guidata dal Sottocapo di Stato Maggiore del Comando Generale, Gen. D. Stefano Cosimo De Braco, si è recata in visita presso la sede dell’Ospedale Pediatrico «Bambino Gesù» di Roma, per il tradizionale scambio di auguri e la consegna di doni ai piccoli pazienti del nosocomio. Il Generale De Braco, accolto al suo ingresso dal Direttore Sanitario dell’Ospedale, Dott. Massimiliano Raponi, si è inizialmente recato – unitamente al Direttore Enti Previdenziali, Assistenziali e Protezione Sociale, Col. t.ST Giuseppe A. Marra e al Comandante del Reparto Poliambulatorio, Magg. Alessandra Formiconi – presso la locale Ludoteca, ove i bambini erano già giunti numerosi, attirati dalla presenza di atleti, cinofili e altro personale del Corpo nelle vesti di “Babbo Natale”, “Finzy” e “Fiammetta”. Al suo arrivo, il Sottocapo di Stato Maggiore ha ricevuto in dono un oggetto-ricordo realizzato dai piccoli frequentatori della citata Ludoteca. La visita è quindi proseguita presso il Reparto di Cardiologia, ove la predetta Autorità ha potuto consegnare personalmente le strenne appositamente confezionate in vista delle imminenti festività natalizie. Nel pomeriggio dello stesso giorno, il citato Direttore Enti Previdenziali, Assistenziali e Protezione Sociale, unitamente al personale della Direzione, ha reso analoga visita alla sede del nosocomio di Palidoro. Un travolgente “Babbo Natale”, accompagnato da “Finzy” e “Fiammetta”, ha chiamato a raccolta i piccoli pazienti che, numerosi, hanno assistito rapiti, insieme ai loro familiari, alla dimostrazione dell’unità cinofila del Gruppo di Civitavecchia. Le Fiamme Gialle hanno avuto l’occasione di visitare tutti i Reparti di degenza e, accolti festosamente, distribuire tra canti e balli numerosi doni. Nel complesso, il Corpo ha donato, presso le diverse sedi del «Bambino Gesù», ottocento piccoli doni appositamente confezionati, nonché una macchina fotografica e un’ampia varietà di articoli da disegno e decoupage che saranno impiegati nelle Ludoteche del nosocomio.

Redazione Ore 12