GUALTIERI, INIZIATIVA FONDAMENTALE CHE CREA UN CONTATTO DIRETTO FRA CHI CERCA E CHI OFFRE LAVORO
Roma, 12 febbraio 2026 – Oltre 4.000 persone hanno partecipato questa mattina a Roma al Lavoro 2026, il job day promosso dall’Assessorato alla scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale: un appuntamento, volto all’incontro tra chi cerca una occupazione e chi offre una posizione lavorativa, che si conferma centrale nelle politiche attive del lavoro.
Durante la giornata, migliaia di cittadine e cittadini hanno avuto l’opportunità di consegnare il proprio curriculum e sostenere un primo colloquio conoscitivo. Quasi 50 aziende, presenti con i loro stand, hanno incontrato direttamente i candidati, mettendo a disposizione circa 1.200 profili professionali ricercati in diversi settori strategici dell’economia, che vanno dalla tecnologia, alla moda, passando per il sociale e l’alberghiero.
Con Roma al Lavoro 2026, Roma Capitale consolida il proprio impegno nel sostenere l’occupazione e nel promuovere un modello di sviluppo che metta al centro le persone, la qualità del lavoro e il ruolo attivo delle istituzioni nel governare le trasformazioni del mercato occupazionale.
“Sono molto contento del successo di questa giornata. Iniziative come questa sono fondamentali, perché rendono visibile e accessibile il mercato del lavoro, creando un contatto diretto tra chi cerca un impiego e chi ha bisogno di competenze. La grande partecipazione di oggi, ancora più alta rispetto allo scorso anno, dimostra che c’è una domanda forte di orientamento, ascolto e occasioni reali. Roma vuole essere protagonista anche su questo terreno. Ringrazio quindi l’assessora Pratelli che sta facendo un lavoro importante in questa direzione e il Magnifico rettore dell’Università degli studi di Roma tre, Massimiliano Fiorucci, che ci ha ospitati per l’evento.” A dichiararlo è il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“Il successo di Roma al Lavoro – ha poi aggiunto l’Assessora Pratelli – conferma quanto sia importante e centrale il ruolo pubblico nell’orientare il mondo del lavoro e, come in questo caso, favorire l’incontro tra domanda e offerta. La grande partecipazione ci suggerisce che qui le persone trovano un contesto affidabile e in qualche modo più tutelante: l’amministrazione ha infatti selezionato le aziende basandosi su criteri di qualità del lavoro offerto e requisiti di trattamento contrattuale. Questa è una città che registra una crescita occupazionale senza precedenti, ma non ci accontentiamo: il nostro compito è fornire quante più opportunità possibile, ridurre le distanze e soprattutto favorire il lavoro buono e dignitoso, non il lavoro a qualsiasi condizione.”
