“Nel solco della manifestazione del settembre scorso e in vista del prossimo Disability pride, la commissione Pari Opportunità di Roma Capitale ha promosso e accolto oggi in Campidoglio il convegno ‘Non è Giubileo se non è per tutti’ per attivare un cambiamento culturale e strutturale e un maggior protagonismo dell’amministrazione sul tema dei diritti delle persone con disabilità in un anno con particolare vocazione ospitale come quello giubilare.
Se il tessuto architettonico rende difficile superare alcuni problemi, muovere un cambiamento di approccio verso una maggiore sollecitudine delle strutture tecniche competenti è doveroso. Alcuni progetti su cui si sta lavorando, ricordati da Andrea Catarci responsabile ufficio Giubileo delle Persone e partecipazione, come il parco inclusivo universale Schuster e la ciclopedonalità nei municipi ci dicono questo.
Un segnale importante di stimolo in questa direzione è la pronuncia di condanna dei giudici nei confronti di un comune sul tema dei Peba, piani eliminazione barriere architettoniche. La Commissione Pari Opportunità ha il compito di monitorare situazioni critiche come il funzionamento di infrastrutture per la mobilità nelle metro fra cui ascensori e scale mobili ma anche l’accessibilità delle donne con disabilità ai servizi consultoriali. Rispetto a queste situazioni, e alla tendenza dell’amministrazione a riproporre le stesse risposte, l’augurio è un cambio di passo nella direzione di una maggiore collaborazione con il Disability pride”. Così in una nota Michela Cicculli, presidente commissione Pari Opportunità di Roma Capitale.
