“Come rappresentanti di Sinistra civica ecologista in Campidoglio, abbiamo firmato convintamente l’appello per il superamento degli istituti penitenziari minorili nella nostra città e ci ritroveremo domani davanti all’ingresso del carcere in via Barellai. Crediamo fermamente nella necessità e urgenza di prevedere pene alternative che facciano leva sul reinserimento sociale e lavorativo di ragazze e ragazzi e pensiamo che sia giusto partire dalla Capitale facendoci portavoci del bisogno di riconnessione con la tradizione educativa che ha reso il sistema penale minorile italiano uno dei più avanzati a livello europeo. Tra giugno 2023 e dicembre 2024 il numero di giovani ristretti a Casal del Marmo è aumentato del 28%, 63 persone che superano la presenza massima di 57. Questo dato allarmante che si affianca all’impennata registrata sul piano nazionale è frutto dell’incentivazione dell’incarcerazione, con misure cautelari ed esclusione della messa alla prova, promossa dal governo Meloni con il decreto Caivano. Sovraffollamento, isolamento e disperazione sono le cause di proteste che non trovano ascolto e risposta concreta. Siamo qui per mettere questo problema al centro della discussione a livello nazionale”.
Così in una nota Alessandro Luparelli capogruppo di Sinistra civica ecologista e Michela Cicculli consigliera di Sinistra civica ecologista e presidente della commissione Pari opportunità di Roma Capitale.
