Cinque arresti, oltre due chili di droga e quasi 40mila euro in contanti sequestrati. È il bilancio degli ultimi interventi antidroga della Polizia di Stato a Roma, con stupefacenti e denaro nascosti nei luoghi più disparati: dagli scaffali di un supermercato, dietro le confezioni di cioccolata, alla cucina di un’abitazione, fino alle dosi lanciate via all’ultimo momento per sfuggire ai controlli. Gli episodi hanno interessato diversi quartieri della Capitale. A Monte Sacro l’attenzione delle Volanti è stata attirata dal comportamento di un giovane che, alla vista della pattuglia, avrebbe cambiato improvvisamente passo. Avrebbe quindi lasciato l’auto, con portiere e finestrini aperti, per entrare in un supermercato. Gli agenti lo hanno raggiunto tra le corsie e gli hanno trovato alcuni involucri di hashish nella tasca dei pantaloni. La fuga avrebbe però lasciato una traccia. Dietro alcune confezioni di cioccolata, sugli scaffali del supermercato, i poliziotti hanno recuperato 2mila euro in contanti. Altri 750 euro erano nel borsello del giovane. Gli accertamenti sono proseguiti nell’abitazione, dove, nell’armadio della camera da letto, sono stati trovati oltre 35mila euro, altro hashish, sei telefoni cellulari e nove schede Sim. Il denaro complessivamente sequestrato è arrivato a 38.540 euro, somma di cui il giovane non avrebbe saputo fornire una giustificazione. Per lui è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio. Un altro intervento è stato effettuato a Primavalle. In via Andersen, durante un controllo su strada, gli agenti hanno fermato un 25enne colombiano, il cui atteggiamento avrebbe fatto scattare ulteriori verifiche. Nell’auto, dentro una borsa frigo sul pianale anteriore, sono stati trovati due panetti di hashish, per oltre 200 grammi, avvolti in un incarto con immagini di biscotti. La perquisizione della casa ha portato alla scoperta di un deposito. Nella cucina, tra cassetti e frigorifero, erano nascosti altri 17 panetti di hashish, per oltre un chilo e mezzo. Gli involucri riportavano immagini di biscotti e auto di lusso. Sono stati inoltre sequestrati due bilancini di precisione, un coltello con tracce di hashish e quaderni manoscritti con annotazioni su grammature e somme di denaro. Tra vettura e appartamento, l’hashish sequestrato ha sfiorato complessivamente i due chili. Anche il 25enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. In altri due episodi, invece, la droga sarebbe stata abbandonata in pochi istanti davanti agli agenti. Al Parco Caio Sicinio Belluto, un giovane egiziano, dopo aver notato i poliziotti, avrebbe accelerato il passo per poi lanciare una busta verso alcuni muretti dell’area verde. Gli agenti hanno recuperato il sacchetto e al suo interno hanno trovato 24 dosi di hashish. A Ponte Milvio la scena si è ripetuta con una dinamica simile. Una donna, ritenuta una presunta acquirente, alla vista della Polizia avrebbe cercato di disfarsi di una dose di cocaina. Il gesto ha attirato l’attenzione anche sull’auto dalla quale si era appena allontanata. Alla guida c’era un’altra donna, trovata con 11 involucri di cocaina, per oltre 25 grammi. Nella vettura sono stati inoltre recuperati 1.200 euro in contanti. La presunta acquirente è stata sanzionata amministrativamente, mentre la conducente è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio. L’ultimo episodio si è sviluppato in zona Romanina e ha avuto un’origine diversa. Gli agenti erano intervenuti dopo una richiesta di soccorso relativa a una giovane che aveva riferito di essere stata aggredita. Arrivati nell’abitazione, però, la verifica dell’appartamento ha fatto emergere un’altra situazione. I poliziotti hanno trovato 17 involucri di cocaina già confezionati, marijuana, due bilancini di precisione e materiale utilizzato per preparare le dosi. Anche in questo caso la giovane è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio. Il bilancio restituisce un quadro articolato dei nascondigli utilizzati per occultare droga e denaro: supermercati, automobili, cucine, armadi e persino buste lanciate durante i controlli. Gli investigatori hanno ricostruito le diverse modalità di occultamento della droga emerse durante controlli mirati nei quartieri della Capitale. Gli arresti effettuati dalla Polizia di Stato sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
