Esteri

  Santo Sepolcro, la reazione della politica italiana alla provocazione di Israele

 

E’ durissima la reazione della politica italiana a quella che è una vera e propria provocazione dell’amministrazione Netanyahu.

Medio Oriente, Schlein: “Solidarietà a Pizzaballa, governo prenda distanze da Netanyahu”  

“A nome del Partito democratico voglio esprimere tutta la nostra solidarietà al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e a tutti i fedeli a cui le autorità israeliane hanno impedito oggi di celebrare la Messa delle Palme al Santo Sepolcro. La violenza cieca e la protervia senza limiti del Governo israeliano ha raggiunto anche uno dei luoghi più sacri della cristianità, offendendo la dignità dei credenti e umiliando l’intera comunità cristiana. Colpire la libertà di culto è l’ennesima violazione dei più elementari diritti umani compiuta nella sostanziale impunità, e rappresenta un atto di ostilità nei confronti di milioni di cristiani nel mondo”. Così in un post sui social la segretaria del Pd, Elly Schlein. “Siamo vicini al Patriarca di Gerusalemme, al Custode del Santo Sepolcro e a tutta la comunità cristiana di Terrasanta, da sempre testimoni di un’idea di convivenza pacifica profondamente lontana dal suprematismo di Netanyahu e degli estremisti di destra suoi complici. Il Governo italiano esprima forte la sua condanna e prenda una volta per tutte le distanze dal criminale Governo Netanyahu, promuovendo azioni concrete per fermare e sanzionare le sue sistematiche violazioni dei diritti umani e delle libertà”, conclude Schlein.

Donzelli (FdI), solidarietà a Pizzaballa e Ielpo

“Solidarietà e vicinanza al Cardinale Pizzaballa e a Padre Ielpo bloccati oggi dalle autorità israeliane. Un grave errore impedire loro di celebrare la messa nel Santo Sepolcro. Un’offesa alla cristianità e alla libertà religiosa, particolarmente in occasione di una solennità centrale come quella di oggi nella Domenica delle Palme”. Lo afferma il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.

Medioriente: Zingaretti (Pd), governo israeliano supera altro limite decenza

“Solidarietà e vicinanza al Cardinale Pierbattista Pizzaballa. Il governo israeliano supera un altro limite di decenza impedendogli l’accesso al Santo Sepolcro. È un gesto grave che colpisce ancora una volta la libertà religiosa, offende milioni di fedeli e viola i più elementari diritti”. Lo scrive Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al Parlamento europeo.

Medioriente: Bonelli (Avs), impedita messa a Gerusalemme, atto gravissimo

“Impedire al cardinale Pierbattista Pizzaballa e a padre Francesco Ielpo di recarsi al Santo Sepolcro per celebrare la Messa della Domenica delle Palme è un atto violento e di ostilità nei confronti di tutta la comunità cristiana cattolica. Il governo israeliano non si smentisce e si conferma feroce e violento. Netanyahu ha ucciso oltre 70 civili palestinesi, in maggioranza donne e bambini, distruggendo ospedali, scuole, campi profughi e infrastrutture civili, con il sostegno colpevole dei governi internazionali, compreso quello di Giorgia Meloni. A Netanyahu è consentito tutto: fare la guerra e uccidere civili in totale violazione del diritto internazionale. E mentre accade tutto questo, Meloni arriva a ipotizzare il premio Nobel per la pace a Trump, che con il ‘board of peace’ antepone i propri interessi al genocidio del popolo palestinese. Chiediamo ancora una volta la revoca degli accordi commerciali e militari con Israele, ormai con un governo fuorilegge”. Così Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde.

Bergamini (FI), fatto grave, libertà religiosa non negoziabile

“Quanto accaduto a Gerusalemme, con l’impedimento al Cardinal Pierbattista Pizzaballa di celebrare la Domenica delle Palme nella basilica del Santo Sepolcro, rappresenta un fatto grave, che mette in discussione un principio cardine delle democrazie: la libertà religiosa. La possibilità per i cristiani di professare la propria fede nei luoghi Sacri della loro storia non è negoziabile e deve essere garantita ovunque, a maggior ragione in una terra che è crocevia di culture e spiritualità”. Così in una nota Deborah Bergamini, vice segretaria nazionale di Forza Italia.

Lupi (Nm), inaccettabile limitazione libertà religiosa

“Vicinanza e solidarietà al cardinale Pierbattista Pizzaballa e a padre Francesco Ielpo, ai quali la polizia israeliana ha impedito l’ingresso al Santo Sepolcro per celebrare la messa nella Domenica delle Palme. Una decisione grave e senza precedenti, presa nei confronti del patriarca latino di Gerusalemme, cioè il più alto rappresentante dei cattolici in Terra Santa, e del custode ufficiale del Santo Sepolcro. Una limitazione della libertà religiosa preoccupante e inaccettabile, in uno dei giorni più sacri del calendario cristiano. Bene ha fatto il ministro Tajani a convocare l’ambasciatore di Israele per avere chiarimenti”. Lo afferma Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati.

Medioriente: Scotto (Pd), si prenda atto di deriva autoritaria Netanyahu

“Il divieto di accesso al Santo Sepolcro al Cardinale Pizzaballa non è che l’ultimo degli episodi di intolleranza religiosa da parte di Israele accaduti a Gerusalemme. Si prenda rapidamente atto della deriva autoritaria del governo Netanyahu, della sua natura genocida e lo si isoli dal resto della comunità internazionale. Nessuno può fare più finta di niente”. Lo scrive su X il deputato Pd Arturo Scotto.

Red

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