“Dopo 20 anni e più questo è il primo Viaggio della Memoria senza i testimoni, senza i sopravvissuti. La nostra responsabilità cresce e cresce anche quella dei ragazzi di sentirsi parte di questa grande storia, di questa grande tragedia e del ricordo che ne deriva”. Così l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio a margine della visita alla Sinagoga Tempel di Cracovia, in Polonia, rivolto agli studenti romani che partecipano al Viaggio della Memoria. Sono 132 i ragazzi del quarto e quinto anno dei licei e degli istituti tecnici dell’area di Roma Capitale e della Città Metropolitana di Roma partiti oggi per un viaggio di tre giorni che ripercorrerà le tappe della Shoah nel ghetto di Cracovia e nei campi di concentramento e sterminio di Auschwitz e Birkenau.
“Quest’anno c’è una presenza vera di studenti anche di centri di formazione professionale: si allarga la platea, si arriva a tutta la città, anche all’area metropolitana, quindi davvero una composizione mista” prosegue Smeriglio sottolineando la partecipazione di istituti come il Centro di formazione professionale Luigi Petroselli di Roma o l’Istituto Tecnico Tecnologico Enrico Fermi di Frascati, “è quindi un lavoro aggiuntivo da fare, dal punto di vista storico e scientifico del luogo in cui ci troviamo. Chiediamo tutti gli anni ai ragazzi di non sentirsi in gita: non è una gita di piacere, è una gita per conoscere, per sviluppare consapevolezza”.
