Roma Capitale

Spionaggio, Tribunale Riesame Roma: Biot ha leso sicurezza nazionale

L’atto di spionaggio di Walter Biot è “lesivo in concreto degli interessi protetti delle norme indicate tra cui la sicurezza nazionale”. A dirlo è il Tribunale del Riesame di Roma, all’interno delle motivazioni in cui è stata ribadita la custodia cautelare in carcere per l’ufficiale.
Biot era stato tratto in arresto il 30 marzo, colto in flagranza di reato mentre consegnava documenti secretati ad un funzionario dell’Ambasciata russa in Italia.
Il Tribunale si è riferito al fatto che Biot avesse il Nos (Nulla osta di segretezza) “elevato, il più alto previsto”, e che le notizie da lui diffuse fossero classificate come “Nato Secret”, “Nato Confidential” e “riservatissime”.
Per quanto riguarda la competenza giurisdizionale, ha proseguito il Tribunale, in casi come lo spionaggio, possono essere condotte indagini parallele dalla Procura ordinaria e da quella Militare, la cui titolarità ad indagare potrebbe essere divisa: la Procura Militare potrebbe condurre un’indagine sui documenti classificati come “Nato Secret” e “Nato Confidential”, mentre quella ordinaria, sotto il coordinamento del Sostituto Procuratore Gianfederica Dito, potrebbe condurre indagini sugli altri atti secretati inseriti nel processo.

Related posts

Civitavecchia (Rm): esercitazione di soccorso marittimo della Guardia Costiera

Redazione Ore 12

Taxi ed Ncc la svolta di Roma, nuovo Regolamento

Redazione Ore 12

Decreto di confisca di beni per 460 mln di euro al patron del Porto Turistico di Roma

Redazione Ore 12