“La Giunta Gualtieri con l’assessore Onorato sta portando avanti una grande rivoluzione sull’impiantistica romana, che versa in una situazione drammatica da almeno 15 anni a causa delle malefatte dell’epoca Alemanno e con l’immobilismo e le scelte scellerate della giunta Raggi-Frongia. Per questo sono sorprendenti le dichiarazioni dell’On.Perissa, che avrà dimenticato i disastri del passato dei suoi colleghi di partito ma anche dei nuovi amici. Non è un caso, infatti, che l’assessore allo Sport della Raggi, Daniele Frongia, sia stato premiato dal Ministro dello Sport Abodi col ruolo di vice capo gabinetto. – dichiara Giorgio Trabucco, capogruppo della Lista Civica Gualtieri Sindaco in Assemblea Capitolina – I numeri che abbiamo ereditato non mentono: su 136 impianti sportivi comunali, 11 sono abbandonati, 22 sono morosi e da riprendere in possesso e 88 hanno la concessione in scadenza quest’anno e sarebbero dovuti essere rimessi a bando già dagli anni di Alemanno, per non parlare degli anni di Frongia.
Noi invece – continua Trabucco – in due anni e mezzo abbiamo riaperto il Palazzetto dello Sport, abbandonato per anni e tornato a essere la casa dello sport romano. Stiamo inoltre recuperando i centri sportivi morosi dall’Orange Futbol club al circolo di Villa Borghese, sbloccando iter fermi da tempo come per il campo Artiglio, per l’efficientamento del PalaFijlkam a Ostia e la piscina ex Azzurra 7 al Quarticciolo. Abbiamo attivato procedure di ristrutturazione e messa a bando per tutti gli impianti chiusi. Stiamo dotando ogni zona della città di un proprio palazzetto: oltre Colli d’Oro, sono già partiti i lavori per il PalaCorviale e sono finanziati quelli per il PalaCesano. E ci sono in corso diverse conferenze dei servizi per valutare dei Ppp e recuperare così degli impianti abbandonati.
Sul Pnrr e le due opere da realizzare – il palazzetto a Colli d’Oro e la riqualificazione del Valentina Caruso – sarà un piacere affrontare il tema in commissione trasparenza. Resta il fatto che Roma Capitale sta facendo un vero e proprio miracolo: in 30 giorni, quali erano i tempi per partecipare al bando del Pnrr, siamo riusciti a presentare 3 progetti poi finanziati dai fondi europei. E ora è una corsa contro il tempo per fare in 1 anno e 4 mesi un palazzetto. Durante l’era Raggi, con il suo assessore Daniele Frongia non sono stati in grado di riaprirne uno chiuso, figuriamoci a costruirne uno nuovo. È una corsa contro il tempo con norme statali che il governo Meloni non sta toccando e che rendono difficile velocizzare i lavori. La destra romana, prima di parlare, dovrebbe fare mea colpa e soprattutto lasciarci lavorare.
Sarebbe infine bello sapere cosa il Governo voglia fare in tutte le scuole che sono in condizione drammatica, con palestre fatiscenti e non in regola: servirebbe un intervento straordinario per permettere a tutti di fare sport di base, a cui non tutti purtroppo hanno accesso”, conclude Trabucco.
