– Una giornata di confronto dedicata al futuro dell’integrazione socio-sanitaria e al ruolo strategico dei territori. L’iniziativa, promossa da Regione e Anci Toscana, si intitola ‘Ripartire dai territori. Sanità, sociale e la sfida dell’integrazione’ ed è in programma mercoledì 1 luglio, dalle 9.30 alle 16, a Firenze al teatro La Compagnia. La mattinata si concentrerà sulle caratteristiche del modello toscano, sulla centralità della governance locale, dell’integrazione socio-sanitaria e del welfare territoriale e di prossimità: sullo sfondo il dato demografico da cui non si può prescindere e che fa della Toscana una delle regioni più anziane d’Europa, che nel 2024 contava 242,5 anziani con più di sessantacinque anni ogni cento giovani fino a quindici. L’evento sarà aperto dai saluti, attorno alle 10, del presidente della Toscana Eugenio Giani e della presidente di Anci Toscana e sindaca di Poggibonsi (Siena) Susanna Cenni. Seguiranno le relazioni di Simone Gheri, direttore di Anci Toscana, di Monica Marini, dirigente della Regione che ci si occupa di assistenza territoriale, e di Alberto Zanobini, dirigente della Regione a inclusione sociale e integrazione socio-sanitaria. Per le Asl, in un dibattito coordinato da Katia Belvedere, presidente di Federsanità e direttrice dell’azienda ospedaliero universitaria pisana, interverranno il direttore della Toscana Centro Valerio Mari, della Sud Est Marco Torre e della Nord Ovest Maria Letizia Casani, a cui seguirà l’intervento del delegato Anci Toscana e sindaco di Sovicille (Siena) Giuseppe Gugliotti. A concludere la mattinata sarà l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni, che parteciperà poi alle 14.30 anche a una tavola rotonda con Pierciro Galeone direttore Fondazione Ifel e Fabrizio D’Alba presidente di Federsanità e direttore generale del policlinico Umberto I a Roma. Il dibattito, informa una nota, servirà ad introdurre il Rapporto 2026 Rapporto 2026 Ifel – Federsanità sui servizi sociosanitari dei Comuni italiani che sarà presentato subito dopo attorno alle 15, occasione di approfondimento e confronto sui bisogni emergenti, il Pnrr e il ruolo dei Comuni per la salute dei cittadini.
