“Il numero totale dei ricavi delle vendite dei biglietti e degli abbonamenti offerti da Atac parla da solo: 203.919.814 milioni fino a novembre 2024, e sono molto lontani dalle cifre di prima del Covid, se nel 2019 avevano raggiunto quota 272.740.664: 68.820.850 milioni mancanti è dunque il numero che firma la sconfitta del trasporto pubblico targato Atac. Analizzando le cifre fornite dall’azienda dopo la richiesta di accesso agli atti della Lega, emerge anche che il marcato calo negli ultimi cinque anni per il sistema Metrebus Roma: 182.379.022 milioni fino allo scorso novembre contro i 233.113.497 del 2019, con una perdita di oltre 50 milioni di euro che mette in luce le lacune di un servizio pubblico fallimentare che respinge gli utenti a colpi di disagi, lentezze, sporcizia, insicurezza, guasti e ritardi sia nei tempi di percorrenza che nell’offerta tecnologica. Il sindaco Gualtieri chiede di continuo soldi per Atac, e anzi aveva prospettato anche un aumento dei biglietti poi bloccato grazie all’intervento della Regione: eppure non emerge alcuna strategia per risolvere il problema del calo degli introiti. I punti vendita sono pochi, acquistare più biglietti con la stessa carta di credito a bordo del bus non si può, gli under 19 per ottenere le agevolazioni loro riservate devono recarsi agli sportelli. Atac non riesce a integrarsi con le nuove abitudini di mobilità condivisa, noleggi di auto elettriche, bici e monopattini, che si affiancano ai piccoli e non inquinanti mezzi privati mentre ancora non esistono efficaci programmi di contrasto all’evasione della tariffa, sempre a livelli preoccupanti, i controlli a bordo sono insufficienti, e i viaggiatori sono preda di borseggiatori e delinquenti”. Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega capitolina Fabrizio Santori, che ha presentato un ordine del giorno proponendo misure di contrasto al calo degli introiti in Atac e per il rilancio del trasporto pubblico. “Chiediamo al Sindaco e all’assessore competente di individuare le cause del calo di acquisti di biglietti e abbonamenti coinvolgendo Atac, associazioni di utenti e esperti del settore, di migliorare i servizi di distribuzione e le tecnologie offerte all’utenza promuovendo l’uso dei mezzi pubblici anche con mirate campagne di comunicazione”, conclude il leghista.
