Secondo Banca d’Italia, nel 2025 il credito al consumo è cresciuto del 6,1 per cento in provincia di Trento. I finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi sono aumentati del 7,9 per cento, quelli non finalizzati, come molti prestiti personali, del 4,5 per cento. Per Federconsumatori il credito “è uno strumento importante, ma deve essere utilizzato con consapevolezza. Una rata può sembrare piccola; tante piccole rate, sommate insieme, possono diventare una grande rata, soprattutto quando finanziamenti, acquisti rateizzati e altre forme di pagamento dilazionato si sovrappongono. Preoccupa anche l’evoluzione delle truffe. Nel 2025 Banca d’Italia ha ricevuto circa 750 segnalazioni di presunte frodi. Nel 57 per cento dei casi di furto delle credenziali sono state utilizzate tecniche di cosiddetta ingegneria sociale. Parole come phishing, smishing e vishing descrivono modalità diverse utilizzate per ingannare il consumatore: il phishing passa soprattutto attraverso false email o siti contraffatti, lo smishing attraverso falsi Sms, mentre il vishing utilizza telefonate nelle quali il truffatore può presentarsi, ad esempio, come un operatore della banca”. Per Federconsumatori “ancora più insidioso è lo spoofing, che può far comparire sul telefono un numero o un mittente apparentemente autentico. E oggi anche intelligenza artificiale e deepfake possono contribuire a rendere una truffa molto più credibile. La Banca d’Italia segnala che nel 60 per cento dei casi di furto delle credenziali attraverso tecniche di ingegneria sociale è stato utilizzato anche lo spoofing. Non possiamo pretendere che ogni cittadino diventi un esperto di sicurezza informatica per poter utilizzare tranquillamente il proprio conto corrente. Servono certamente prudenza e consapevolezza da parte dei consumatori, ma anche sistemi di sicurezza efficaci e risposte rapide da parte di banche e intermediari”.
