Economia e Lavoro

Tridico (Inps): “Vorrei che il 2022 fosse l’anno del salario minimo soprattutto per donne e giovani”

“Vorrei che il 2022 fosse l’anno del salario minimo, che favorirebbe soprattutto donne e giovani, e di forti politiche per le donne, nella legalità contributiva, che è la vera leva per la sostenibilità del sistema previdenziale, a beneficio anche delle pensioni future”. E’ l’auspicio espresso dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, in un’intervista a La Stampa. “Il fenomeno del dumping salariale e dei working poor, già evidente prima, si è acuito con la pandemia e ora rischia di creare ulteriori povertà. Inoltre è aumentata la soglia del salario di riserva dei lavoratori, soprattutto nei servizi in generale e nella cura delle persone, dove va riparametrata la dignità del compenso.Interpellato sulla mancata ripartenza dell’occupazione femminile, Tridico ha spiegato: “Penso che a fianco di politiche di decontribuzione, per le quali nel 2021 l’Inps ha speso 24 miliardi di euro, si devono attivare politiche di conciliazione lavoro-famiglia come congedi, obbligatori anche per i papà, asili nido, smart working, riduzione dei tempi di lavoro. Anche i giovani continuano ad avere difficoltà a trovare un impiego. “Anche per loro, a fianco delle decontribuzioni, che pure ci sono, vanno avviati percorsi di formazione più spinta, politiche attive mirate, e allargato il modello di apprendistato. Compito della politica – afferma Tridico – è di rafforzare le tutele del lavoro presente e della previdenza futura per coloro che sempre di più avranno un percorso lavorativo composito, a tratti frammentato e spesso autonomo. In questa direzione andrebbero realizzate due riforme giuste come la pensione di garanzia e il riscatto gratuito della laurea per i laureati dopo il 1996 che sono pienamente nel modello contributivo”.

Related posts

Istat sul commercio estero extra-Ue: “A settembre 2023 importazioni -2,1%, esportazioni – 6,9%. Saldo commerciale +2.780 mln”

Redazione Ore 12

Antitrust: provvedimento cautelare nei confronti di Intesa Sanpaolo e di Isybank

Redazione Ore 12

Casa: la maggior propensione all’acquisto spinge i prezzi a +1,5%. Il mutuo è giovane

Redazione Ore 12