La guerra di Putin

Ucraina, le implicazioni del lancio del missile russo Oreshnik

 

Ucraina,  NATO e Stati Unitisono stati messi in allarme dal lancio del missile russo, a raggio intermedio, Oreshnik su un impianto di produzione di difesa a Dnipro (ex Dnipropetrovsk). Mosca afferma che il missile era ipersonico, e gli esperti militari lo confermano , ma questa è solo  parte della storia perché il lancio di questo missile  missile ha gravi implicazioni per l’Ucraina e i suoi alleati.

L’Oreshnik non è un comune missile balistico.

Monta un veicolo planante ipersonico con capacità  Multiple che secondo i rapporti  ha sganciato sei “pacchetti” di testate e ogni pacchetto ha rilasciato sei submunizioni, .ciò significa che 24 ordigni hanno colpito contemporaneamente la struttura di Dnipro.

Ci sono molte ipotesi sui danni arrecati all’impianto di produzione aerospaziale Dnipro Yuzhmash., ma  si sa abbastanza per chiarire che questo attacco all’impianto  aveva caratteristiche uniche. Testimoni oculari affermano che non c’è stato  alcun incendio neppure un boato, ma hanno udito qualcosa di simile a un “terremoto”che ha creato crepe in alcune case a un miglio di distanza ,

Se  non c’è stata alcuna esplosione nel senso convenzionale di cosa si è trattato?

Le officine Yuzhmash funzionanti (gran parte del complesso non è più operativa) sono sotterranee. La sfida per il carico utile Oreshnik era se avrebbe potuto mettere fuori uso proprio i laboratori i sotterranei. Sebbene non si abbiano resoconti su quanto sia stato effettivamente distrutto, alcune testimonianze riportano  che la parte operativa della struttura è stata ridotta in polvere.

Ciò suggerisce che le submunizioni Oreshnik si sono schiantate a velocità ipersonica nelle officine e le hanno semplicemente polverizzate, quindi . non c’era particolare bisogno di esplosivi ad alto potenziale per fare questo  il lavoro.

Ciò ha implicazioni significative per obiettivi sotterranei anche altrove,come sicuramente gli ucraini hanno capito immediatamente. In effetti, i russi hanno messo una spada di Damocle sulla testa di Zelensky, poiché opera da un bunker sotterraneo. Ciò suggerisce che l’obiettivo di Yuzhmash sia stato anche scelto per inviare un avvertimento ai leader ucraini.

Ma un avvertimento è stato anche lanciato alla NATO quando Putin che Oreshnik (che in russo significa nocciola) avrebbe potuto  colpire qualsiasi obiettivo in Europa. Quindi tutte leATO, i centri di comando e i siti missilistici potrebbero essere distrutti da Oreshnik. Allo stesso modo, gli Stati Uniti hanno ricevuto un warning per quanto riguarda le loro basi missilistiche e le difese aeree .

Gran parte delle installazioni nucleari USA  è basata su silos.Nel corso degli anni si è creduto che ci sarebbe voluto un missile nucleare ad alta precisione per creare una sovrapressione sufficiente a distruggerle.  Anche i russi hanno fatto lo stesso, sebbene a differenza degli Stati Uniti  abbiano anche si aavalgono anche di alcune basi di lancio  mobili su strada  o persino da vagoni ferroviari.

Ma la  “dimostrazione” dell’attacco russo è stata la precisioneche per queste armi ipersoniche è almeno  del 59% di colpire l’obiettivo nel raggio di 50 metri. definito in metri.

Secondo gli ucraini che ne  hanno recuperato poche parti, il missile era dotato di telemetria  solitamente utilizzata nei veicoli di prova per valutarne le prestazioni. Sembrerebbe, quindi, che i russi dispongano di una manciata di  Oreshnik, mentre Putin   ha annunciato che la combinazione di missili e veicoli plananti entrerà ora nella produzione in serie.

Le difese aeree di attuale generazione  hanno poche possibilità di colpire un veicolo ipersonico planante, anche con un preavviso dai satelliti aerei statunitensi in grado di rilevarne i lanci. Per di più attualmente non esiste alcun programma statunitense per mettere in campo un sistema di difesa missilistica spaziale e, anche se ne venisse finanziato uno, la sua messa in campo richiederebbe decennni. Quindi  l’unica limitazione pratica è che tali armi sono molto costose e appariranno solo in numeri relativamente piccoli.

Anche gli Stati Uniti, stanno sviluppando veicoli plananti ipersonici, sebbene alcuni progetti, come l’AGM-183 (lanciato da un aereo) siano stati cancellati dopo aver fallito una serie di test. La Cina ha già schierato il missile DF-ZF e il veicolo planante ipersonico progettato per colpire le portaerei statunitensi e le loro task force in mare.

Nel frattempo, per quanto riguarda la guerra in Ucraina e la disposizione delle forze NATO, la comparsa dell’Oreshnik dimostra che i russi hanno trovato un modo per avvertire gli Stati Uniti (e anche gli inglesi e i francesi) che usare armi a lungo raggio contro il territorio russo non è una buona idea.

GiElle

(Nella foto i resti dell’ordigno sperimentale che si è abbattuto sull’Ucraina)

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