“Un attacco hacker su vasta scala deve essere configurato come atto terroristico. Credo inoltre necessario attribuire direttamente al presidente del Consiglio il potere di disporre che, a fronte di una azione configurata come pregiudizio per la sicurezza nazionale, possa disporre ogni misura proporzionata per il suo contrasto. E va realizzato al più presto il cloud nazionale della Pubblica amministrazione, una politica nazionale sui cavi marittimi e terrestri per fare del nostro Paese un nodo centrale nella rete globale che sempre più connetterà Europa”. Lo afferma il presidente del Copasir, Adolfo Urso in un’intervista al Corriere della sera. “Gli attacchi statuali – ha aggiunto – sono ovviamente per loro natura politici. Hacker e macchina di disinformazione russa sono elementi di una “guerra ibrida” che i sistemi autoritari, Russia ma anche Cina, usano per penetrare le democrazie occidentali”.
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