È stato presentato nel corso della conferenza stampa il programma della 23esima edizione delle Giornate degli autori che si svolgerà nell’ambito dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dal 2 al 12 settembre 2026. Promossa da Anac e 100 Autori, l’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione con La Biennale di Venezia e al sostegno della direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura e di Siae, che oltre ad assegnare come di consueto il Premio Andrea Purgatori alla Carriera e il Premio al talento creativo, da quest’anno è main sponsor della manifestazione, nonché promotrice di diverse iniziative condivise che proseguiranno anche dopo Venezia. Si rinnova anche nel 2026 la collaborazione con Miu Miu incarnata dal progetto Miu Miu Women’s Tales mentre si inaugura la partnership con Laser Film. Al fianco delle Giornate, poi, tanti partner a ognuno dei quali si legano specifiche progettualità: gli Institutional Partner Europa Cinemas, Iulm, Regione del Veneto, Veneto Film Commission e Writers Guild Italia; i Media Partner Cinecittà News, Cineuropa, Fred, Cinematografo, Taxi Drivers, MYmovies; i Technical Partner Sub-Ti, Frame, L’eco della stampa, Infinity Road Pictures e L’image. Dalle 1.036 submission provenienti da 114 Paesi ha preso vita la selezione di quest’anno, che consta di 25 anteprime mondiali di cui 14 dirette da donne e 13 di nazionalità italiana: 10 film in concorso, 1 film di chiusura fuori concorso, cinque eventi speciali e la selezione dei nove titoli di Notti Veneziane, realizzate in accordo con Isola Edipo. La selezione 2026 conferma la vocazione internazionale della sezione attraversando territori, generazioni e tradizioni cinematografiche differenti: dall’Australia alla Svizzera, dalla Serbia al Messico, dall’Argentina alla Nigeria, che entra per la prima volta nel concorso delle Giornate degli Autori, ampliando ulteriormente la pluralità degli sguardi che da sempre caratterizza la sezione. Unico titolo italiano in concorso è Balcanica di Nicola Sorcinelli. A premiare il miglior film del concorso con il GdA Director’s Award, riconoscimento di 20.000 euro destinato al/alla regista e al distributore internazionale, sarà una giuria interamente femminile composta dalla regista spagnola Carla Simón, dalla regista e montatrice italiana Sara Fgaier e da Hania Mroué, direttrice di Metropolis, storica sala d’essai di Beirut e punto di riferimento della cultura cinematografica libanese. Come sempre, saranno gli spettatori della Sala Perla ad assegnare il Premio del Pubblico tra i film della selezione ufficiale mentre la giuria di Europa Cinemas sceglierà il vincitore del Label tra i film europei delle Giornate degli Autori. La 23a edizione segna il ritorno di due registe particolarmente legate alla storia delle Giornate: Lili Horvát, già in concorso nel 2020 con Preparativi per stare insieme per un periodo indefinito di tempo, firma il film d’apertura del concorso di quest’anno, My Notes on Mars, sua prima opera in lingua inglese, interpretato da Mackenzie Davis e Rupert Friend; Roberta Torre, dopo il successo di Le favolose (2022), torna alla Mostra con Scarpe rotte, interpretato da Barbara Ronchi, aprendo il percorso dedicato al cinema italiano contemporaneo delle Notti Veneziane.
