“L’aeroporto Catullo vive oggi una giornata importante, che consegna simbolicamente la nuova infrastruttura a Verona e a tutto il territorio servito. Un successo che si iscrive nell’efficacia del sistema aeroportuale del Nord Est, che lo scorso anno ha registrato complessivamente 19 milioni di passeggeri. Un risultato che testimonia il lavoro realizzato con l’esperienza e la collaborazione di Save e che ha tra i suoi punti di forza un’attenta programmazione infrastrutturale collegata alle previsioni di traffico del singolo scalo, basata su una coerenza progettuale e realizzativa che coniuga gli aspetti funzionali con la qualità architettonica. In questi anni il Catullo è molto cresciuto in termini di volumi di traffico, di diversificazione e qualità dell’offerta dei voli, assumendo un ruolo specifico e nel contempo integrato rispetto agli altri aeroporti del Polo. In questo percorso di successo, il nuovo terminal costituisce un passaggio fondamentale per la migliore gestione dei previsti ulteriori sviluppi di traffico”. Così Enrico Marchi, Presidente del Gruppo Save, in occasione dell’ inaugurazione del nuovo terminal all’aeroporto di Verona. L’opera – sottolinea una nota del Gruppo Save- costituisce un’infrastruttura fondamentale per l’ulteriore crescita dell’aeroporto Catullo, che sta continuando a esprimere le sue potenzialità in termini di offerta voli e di servizi al territorio all’interno del Polo aeroportuale del Nord Est, gestito dal Gruppo Save”.
Paolo Arena, Presidente di Catullo, ha dichiarato: “Con orgoglio condividiamo la soddisfazione per la conclusione del Progetto Romeo, realizzato secondo i tempi previsti da una squadra di lavoro impegnata in un’opera che segna l’inizio di una nuova fase dello sviluppo dell’aeroporto di Verona. I miei ringraziamenti vanno a tutti i soci della Catullo che insieme hanno appoggiato i due aumenti di capitale che hanno permesso la realizzazione della nuova infrastruttura. Un grazie particolare ad Enrico Marchi, presidente del Gruppo SAVE, che ha creduto fin da subito nelle potenzialità dell’aeroporto Catullo, facendolo crescere all’interno del Polo del Nord Est. La fotografia che consegniamo oggi è di un aeroporto che lo scorso dicembre ha raggiunto il traguardo di quattro milioni di passeggeri, in cui hanno operato 56 compagnie aeree che collegano 150 destinazioni distribuite in 54 Paesi”.
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