Esteri

Perquisizioni a casa Trump, un giallo il blitz dei federali. Solo l’ex Presidente sa cosa cercasse l’Fbi

Ci sono nuovi dettagli su quanto accaduto nella residenza di Donald Trump in Florida con il blitz dell’Fbi. Il Bureau ha avvertito il Secret Service un’ora prima dell’esecuzione della perquisizione, come riporta la Cnn citando alcune fonti. L’ex presidente ha in mano il mandato e quindi, insieme a suoi legali, è fra i pochi a sapere con esattezza cosa l’Fbi cercasse. Nel corso del blitz sono state sequestrate 10 scatole di materiale. Il blitz dei federali potrebbe avere avuto come obiettivo quello di accertare se l’ex presidente o i suoi alleati avessero consegnato o meno i documenti e gli altri materiali proprietà del governo. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali le autorità hanno iniziato a dubitare negli ultimi mesi sui documenti restituiti da Trump, sospettando che alcuni fossero stati trattenuti dall’ex presidente. L’azione dell’Fbi è durata oltre 9 ore, dalle 9 del mattino alle 18:30. I 30 agenti federali hanno passato al setaccio l’area privata di Mar-a-Lago dell’ex presidente, perquisendo l’armadio di Melania e trascorrendo ore nell’ufficio riservato di Trump, come scrive il New York Post citando alcune fonti, secondo le quali il mandato con il quale l’Fbi ha perquisito l’intera proprietà riguardava solamente carte e documenti secretati.

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