Roma Capitale

Esplode una cisterna di gas in un impianto di carburanti, decine i feriti

Un boato fortissimo. Erano circa le 8.20 quando un’esplosione ha fatto tremare i palazzi e i vetri delle finestre in gran parte di Roma. Pochi istanti dopo, da Roma est una colonna di fumo altissima si è alzata nel cielo, visibile da molte zone della città. L’esplosione nei pressi di un distributore di gas e carburante in via dei Giordani, vicino a Villa De Sanctis, tra la Prenestina e Centocelle, dove una cisterna è letteralmente esplosa. Ad innescare lo scoppio, l’urto di un camion contro una tubatura. Tra i feriti almeno 8 poliziotti e un Vigile del Fuoco che erano arrivati pochi istanti prima dello scoppio, poi con il trascorrere del tempo il bilancio si è aggravato con almeno 40 feriti, molti dei quali, fortunatamente, non gravi. Sul posto molti mezzi dei Vigili del Fuoco e decine di ambulanze arrivate da gran parte della città. Circa mezzora dopo l’arrivo dei primi soccorsi sul posto è stato attivato il piano di emergenza cittadino con l’intervento di numerosi mezzi di soccorso. Sono stati infatti allertati tutti i pronto soccorso cittadini secondo le linee guida di situazioni di questo genere. Secondo quanto appreso, inoltre, agli ospedali Casilino, San Giovanni, Umberto I e al policlinico Gemelli sono stati attivati i ‘Peimaf’ ossia il piano di emergenza interno per il massiccio afflusso di feriti, un piano operativo che stabilisce le procedure e le risorse per gestire un afflusso improvviso e massiccio di pazienti feriti, tipicamente a seguito di eventi catastrofici o incidenti di grandi dimensioni come quello di via dei Gordiani. Sul posto, invece, è stato allestito un doppio posto medico. Molti dei residenti, a ridosso dell’impianto di carburanti si sono messi al sicuro in un vicino campo sportivo. Alcuni feriti lievi, soprattutto passanti, sono stati soccorsi sul posto e per loro non si è reso necessario il ricorso alle cure ospedaliere. Sul posto anche la Protezione Civile che ha dato assistenza alla popolazione, Carabinieri, Polizia di Stato e Vigili Urbani. Per precauzione ed in attesa di un monitoraggio tecnico dell’infrastruttura, è stata chiusa la stazione della Metro C Teano. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, riferiscono fonti di Palazzo Chigi, sta monitorando la situazione.  La premier ha avuto un colloquio con il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che si è recato sul posto del grave incidente,  e resta in stretto contatto con il sottosegretario Alfredo Mantovano, costantemente aggiornato dalle autorità competenti, con particolare attenzione alle condizioni delle persone coinvolte. Sul posto hanno operato le pattuglie del V Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale, che hanno fornito ausilio alle operazioni di soccorso. Gli agenti hanno attivato le misure di sicurezza procedendo anche all’evacuazione del centro estivo di Villa De Sanctis, situato nelle vicinanze, dove erano presenti 15 bambini.

Le pattuglie sono impegnate nei servizi di viabilità della zona, con chiusure in atto di via dei Gordiani, da via Casilina a via Checco DuranteChiuso anche un tratto di via Casilina in prossimità dell’area interessata dall’esplosione. Deviate due linee bus, 213 e 412 La linea 213 devia su via Olevano Romano. La linea 412, in direzione di via Olevano Romano: da via Prenestina/Telese, prosegue per via Prenestina,  via di Tor de’ Schiavi, via Lombardi, via Balzani, via Ferraironi, via Alatri. In direzione di via Adria, da via Olevano Romano percorre via Anagni, via Tor de’ Schiavi, via Lombardi, via Anagni, via Teano.

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