“L’Assemblea Capitolina ha approvato una mozione a firma di tutti i Gruppi consiliari dal forte valore civile, democratico e simbolico: avviare il percorso amministrativo per dedicare finalmente nella Capitale uno spazio pubblico alla Costituzione Italiana nell’area compresa tra Termini e Piazza della Repubblica. Una decisione che tutte le forze politiche hanno condiviso e votato, contribuendo con spirito unitario e trasversale a un atto che appartiene all’intera città e ai valori comuni della Repubblica. L’ampia convergenza registrata oggi in Aula rappresenta un segnale importante di coesione istituzionale attorno ai principi costituzionali, un omaggio ai valori più alti del nostro Paese. La Costituzione Italiana, infatti, non è soltanto la legge fondamentale dello Stato, ma il patto civile e morale che ha rifondato l’Italia sui valori della democrazia, del lavoro, dell’uguaglianza, della pace e dell’antifascismo. Grazie al sindaco Gualtieri e all’assessore Smeriglio per aver accolto e rendere concreta questa proposta”.
“Nel percorso verso il prossimo 2 giugno, giorno che celebra quest’anno l’80° anniversario della Repubblica Italiana, riteniamo giusto e necessario che questa Amministrazione colmi una lacuna simbolica disattesa per troppo tempo, quella – appunto – di avere a Roma, Capitale d’Italia, città che diede inizio alla Resistenza e alla guerra di Liberazione, nonché Medaglia d’Oro al Valor Militare, un luogo fisico e riconoscibile dedicato alla nostra Costituzione. L’approvazione di questa importante mozione sana dunque un vulnus, individuando un’area altamente rappresentativa e attraversata ogni giorno da migliaia di cittadini, studenti, lavoratori e visitatori provenienti da tutto il mondo. La scelta dell’area compresa tra Stazione Termini, Piazza della Repubblica e via Luigi Einaudi non è casuale: si tratta di uno spazio urbano fortemente legato ai valori repubblicani e costituzionali, anche alla luce dei recenti interventi di riqualificazione realizzati in occasione del Giubileo e del PNRR. Vogliamo che il prossimo 2 giugno possa diventare non soltanto una celebrazione istituzionale, ma anche un momento concreto e visibile in cui Roma renda omaggio alla Costituzione e ai principi che tengono unita la nostra comunità democratica. Dedicarle uno spazio nella Capitale d’Italia significa renderla ancora più vicina ai cittadini, visibile nello spazio pubblico e presente nella vita quotidiana della città” dichiarano i Capigruppo capitolini Giovanni Caudo (RF) – Nando Bonessio (EV-AVS) – Valeria Baglio (PD) – Giorgio Trabucco (LCG) – Alessandro Luparelli (SCE) – Valerio Casini (IV) – Sandro Petrolati (DEMOS) – Dario Nanni (GM).
