L’Occidente vuole espandere il conflitto in Ucraina alla regione dell’Asia-Pacifico dove la Nato sta nascondendo un aumento di forze con un “ostentato desiderio di dialogo”, ha aggiunto Shoigu allo Xiangshan Forum, il più grande evento di diplomazia militare della Cina. I Paesi della Nato, ha rincarato il ministro russo, stanno promuovendo una corsa agli armamenti, aumentando la loro presenza militare e la frequenza e la portata delle esercitazioni militari. Le forze statunitensi, nella lettura di Shoigu, utilizzeranno gli scambi di informazioni con Tokyo e Seul sui lanci missilistici per scoraggiare Russia e Cina. Washington, in più, sta cercando di utilizzare il cambiamento climatico e i disastri naturali come scusa per “interventi umanitari”. Poi la posizione di Pechino, che è analoga a quella russa: alcuni Paesi vedono “il mondo come un gioco a somma zero e si impegnano nelle politiche dei piccoli gruppi”, che sfociano “nell’unilateralismo”: il generale Zhang Youxia, vicepresidente della Commissione militare centrale (Cmc) cinese, aprendo lo Xiangshan Forum, ha attaccato – pur senza specificarli – i Paesi che “creano deliberatamente turbolenze, interferiscono nelle questioni regionali e negli affari interni di altri Paesi, e istigano rivoluzioni colorate”. L’iniziativa di sicurezza globale del presidente Xi Jinping, al contrario, “mostra al mondo la giusta direzione per la sicurezza comune e la pace duratura”, ha detto Zhang.
aggiornamento la Guerra di Putin ore 12.19
