Cronaca

Nascosti al fisco disponibilità finanziarie detenute all’estero, proprietà immobiliari e mobiliari per oltre 2 milioni di euro. Il blitz delle Fiamme Gialle

Nel fermo immagine del video diffuso il 18 luglio 2020, un momento dell'operazione che ha consentito ai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma di eseguire la confisca di beni per un valore di quasi 11 milioni di euro nei confronti dell'imprenditore romano Walter Dezi, di sua moglie Carla Bigelli e dei figli Federico e Alessandro che operano nel settore del commercio all'ingrosso e delle vendite on line di prodotti tecnologici. Accertata la netta sproporzione tra il patrimonio accumulato e i redditi dichiarati, il Tribunale di Roma - Sezione Misure di Prevenzione - ha, dapprima, disposto il sequestro e, poi, la confisca di primo grado, confermata dalla Corte di Appello. Dalle investigazioni condotte dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria è emerso che tutti i membri del nucleo familiare erano coinvolti, a vario titolo, in una serie di procedimenti per bancarotte fraudolente e frodi fiscali. ANSA/ GDF +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

I militari del Comando Provinciale di Bologna hanno condotto una verifica nel settore della fiscalità internazionale, orientata ad accertare il rispetto della normativa sul monitoraggio fiscale nei confronti di un soggetto, formalmente residente nel bolognese, ma di fatto in Spagna.

Dall’attività ispettiva, condotta dai finanzieri della Compagnia di Imola utilizzando il sistema di interscambio automatico, elaborato dall’O.C.S.E e finalizzato alla condivisione di informazioni finanziarie tra i Paesi aderenti, è emerso che il soggetto avrebbe omesso l’indicazione, nel quadro RW della dichiarazione dei redditi, di essere intestatario di un conto corrente acceso presso un istituto di credito iberico con una giacenza di oltre 1 milione di euro.

I successivi approfondimenti, mirati alla ricostruzione delle possidenze immobiliari, hanno permesso di individuare la proprietà da parte dell’interessato verificato di una villa con piscina di circa 400 metri quadrati, prospiciente la spiaggia valenciana, del valore di 750 mila euro. Inoltre, grazie al coordinamento informativo con la Sezione Operativa Navale di Marina di Ravenna, è stato possibile ascrivere al verificato la titolarità di una barca a vela della lunghezza di 12 metri dal valore di circa 230 mila euro.

L’evasione fiscale costituisce un grave ostacolo allo sviluppo economico perché distorce la concorrenza e l’allocazione delle risorse, mina il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato e penalizza l’equità, sottraendo spazi di intervento a favore delle fasce sociali più deboli. Da qui l’importanza dell’azione “chirurgica” svolta dalla Guardia di Finanza contro gli evasori fiscali, anche con l’impiego degli efficaci strumenti di cooperazione tributaria internazionale che costituiscono un indiscutibile punto di riferimento per l’intera Amministrazione finanziaria.

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