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Missione Unifil in Libano, stanno tutti bene i Caschi Blu italiani

 

Il coordinatore delle Nazioni Unite in Libano e le forze di pace dispiegate nel Paese hanno invitato Hezbollah libanese e Israele ad “astenersi da qualsiasi ulteriore escalation” e a “cessare il fuoco”. In una dichiarazione congiunta, l’ufficio del coordinatore delle Nazioni Unite e la Forza ad interim delle Nazioni Unite in Libano (Unifil), schierata al confine tra Israele e Libano, rilevano “gli sviluppi preoccupanti della situazione”, dopo che gli Hezbollah filo-iraniani avevano annunciato aver effettuato un grave attacco contro Israele, che da parte sua ha segnalato attacchi preventivi nel paese vicino.  La situazione in Libano ”al momento rimane preoccupante, ma i caschi blu italiani e di tutti gli atri contingenti stanno bene e sono al sicuro. Continuiamo i nostri contatti per sollecitare la de-escalation e un ritorno alla cessazione delle ostilità”. Lo dice all’Adnkronos il portavoce della missione Unifil in Libano Andrea Tenenti. ”I peacekeeper dell’Unifil provenienti da 49 paesi continuano le operazioni e rimangono pronti a fornire supporto sul campo”.

aggiornamento crisi mediorientale ore 14.51

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