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Missili Hezbollah distruggono decine di case nel nord di Israele. Nuove accuse contro i soldati Idf

 

Decine di case nella cittadina israeliana settentrionale di Metulla sono state colpite durante la notte da sei, otto “missili pesanti” lanciati da Hezbollah, causando il lieve ferimento di una donna, secondo quanto riferito da David Azoulay, capo del consiglio locale. Azoulay ha aggiunto che alcune abitazioni sono state quasi completamente distrutte, mentre altre hanno riportato gravi danni a causa delle onde d’urto e dei frammenti di schegge. Numerosi incendi sono scoppiati a Metulla e l’elettricità è stata interrotta. Lo riportano i media israeliani. Intanto durante il raid nella città di Qabatiya, nella Cisgiordania settentrionale, soldati israeliani sono stati ripresi mentre spingevano tre corpi apparentemente senza vita giù dai tetti. L’episodio, su cui ora l’Idf indaga, è l’ultimo di una serie di presunte violazioni da parte delle forze israeliane dall’inizio della guerra tra Israele e Hamas, che secondo i gruppi per i diritti umani dimostrano un uso eccessivo della forza nei confronti dei palestinesi. Lo riporta Haartez. “Si tratta di un incidente grave che non coincide con i nostri valori”, ha affermato l’esercito  aggiungendo che l’incidente è “in fase di revisione”.

aggiornamento la crisi mediorientale ore 14.30

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