“Oggi nasce un bambino. Nasce un movimento che vuole ascoltare le sofferenze delle persone che nessuno ascolta e proporre risposte concrete.” Con queste parole di Mario Brozzi, coordinatore regionale Lazio, si è aperta all’hotel Roma Aurelia Antica la prima assemblea nazionale di Pensiero Popolare Italiano.
Un evento che ha registrato un”affluenza straordinaria, con la partecipazione di oltre 1000 cittadini provenienti da tutta Italia. Un appuntamento che segna l’arrivo sulla scena politica nazionale dell’idea nata il 27 Luglio del 2023 da un”intuizione di un gruppo di professionisti innamorati dei valori e della tradizione politica del Partito Popolare di Don Luigi Sturzo.
“Noi vogliamo creare un Paese che possa dare prospettive e futuro soprattutto ai giovani. Per questo oggi qui, su questo palco, vedete una squadra di professionisti che mai, la politica, ha messo insieme” ha sottolineato Fabio Desideri, fondatore dell’associazione che da oggi diventa Movimento.
Durante l’incontro, i partecipanti hanno condiviso idee e proposte per costruire un’Italia più giusta, solidale e sostenibile. Al centro del dibattito i temi fondamentali del manifesto politico del movimento. Tra queste una vera sanità di prossimità, il rilancio del ruolo dell’Italia in Europa, la lotta alle diseguaglianzae, una finanza innovativa, la valorizzazione delle risorse ambientali e culturali, e il rafforzamento della partecipazione democratica.
“Vogliamo avviare un nuovo corso per dare ai giovani un lavoro, una casa e fermare il declino democratico e rilanciare il Paese”, ha chiarito Giuseppe Moscogiuri vicesegretario nazionale.”Dobbiamo migliorare l’accesso alla finanza e al know how delle imprese italiane, affinché il lavoro recuperi valore e si possa utilizzare tale ricchezza a beneficio di tutti”.
L’energia e la partecipazione attiva che hanno caratterizzato la giornata hanno evidenziato la forza e la determinazione di un movimento che punta a ridare centralità alle persone e ai loro bisogni, creando una visione condivisa per il futuro dell’Italia.
Un futuro da costruire insieme
L’evento si è concluso con un forte appello del presidente all’unità e all’impegno: “Non possiamo più aspettare. Il cambiamento inizia ora, e siamo pronti a fare la nostra parte, insieme a tutti coloro che credono in un’Italia migliore,”.
