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Un lento viaggio per golosi tra panpepati, tozzetti e terzetti

Un viaggio tra i sapori del Lazio, un viaggio per golosi. Dolci, dolci, dolci. Il primo che vi consigliamo è la Nocchiata Artenese, un dolce tipico di Artena. Gli ingredienti per questi rombi lucenti sono nocciole e miele, racchiusi nell’aroma inconfondibile di due foglie di alloro. Non dimentichiamo il Panpepato (nella foto), un dolce tradizionale di Anagni nelle feste natalizie. Mandorle, noci, nocciole e cioccolato si legano a miele e spezie per formare le pagnottine, preparate in casa come dono per parenti e amici. Altro dolce da gustare sul luogo sono le Sciuscelle gaetane, biscotti della tradizione natalizia di Gaeta, tipicamente a forma di carruba. Si preparano in famiglia con miele, farina, zucchero, spezie e una speciale glassa al cacao. I Tozzetti Viterbesi sono i biscotti secchi a base di nocciola tonda gentile romana DOP dei monti Cimini. Si preparano per tutte le feste, dalle cerimonie fino al Natale e Capodanno, e a dicembre c’è persino la gara del tozzetto più grande del mondo alla Sagra del Tozzetto di Vetralla. Poi ci sono i Terzetti reatini, biscotti golosissimi a forma romboidale che si fanno in casa a Rieti. Aspettando il Natale, le nonne insegnano ai bambini tutti i segreti per preparare un Terzetto perfetto con farina, noci sminuzzate, miele e scorza di arancia e limone. I Terzetti possono differire in piccolissimi particolari a seconda della zona o vallata in cui vengono realizzati, ma hanno tutti alla base questi immancabili ingredienti che li rendono irresistibili e profumatissimi.

nella foto il tradizionale concorso del panpepato originale di Anagni

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