Cronaca

Sicurezza Ferroviaria, l’annuncio di Fs: “In arrivo telecamere e presidi di tecnici”

Milano, 3 giu. (askanews) - Le novità e i collegamenti dell'orario estivo 2019 di Trenitalia, al via da domenica 9 giugno, sono stati illustrati, oltre che da Orazio Iacono, anche da Tiziano Onesti, Presidente, Paolo Attanasio e Maria Giaconia, rispettivamente Direttore Divisione Passeggeri per Long Haul e Regionale. Grazie a circa 7mila collegamenti al giorno, Trenitalia riesce a garantire un treno in partenza ogni 12 secondi per raggiungere le proprie destinazioni, sia per motivi di lavoro e studio sia per quelli di svago e turismo. Il nuovo orario estivo 2019 di Trenitalia, con ulteriori 190 nuove fermate, garantirà una maggiore copertura fra i centri urbani del Paese e una concreta risposta alla forte domanda turistica stagionale del Belpaese. I viaggiatori sceglieranno fra le migliori soluzioni per raggiungere le proprie mete in treno, anche nell'ottica di ridistribuire i flussi turistici non solo nelle grandi città d'arte, ma anche per le località di medie e piccole dimensioni ad alta attrattività culturale e paesaggistica. Insieme alle novità dell'orario estivo 2019, sono stati presentati i nuovi treni che entrano a far parte della flotta di Trenitalia. Fra questi, quelli dedicati ai pendolari che sono la priorità di tutte le azioni del Gruppo FS Italiane e che andranno a colmare il gap qualitativo del trasporto regionale e metropolitano su ferro. I nuovi treni Rock e Pop, prima sui binari dell'Emilia-Romagna e poi nelle altre regioni, sono parte di un più ampio piano di 600 nuovi convogli regionali che garantiscono il rinnovo dell'80% della flotta regionale. Inoltre, è stata anche l'occasione per presentare il Frecciargento ETR 700 che collegherà, dal 9 giugno, Milano e Ancona con quattro collegamenti giornalieri. I treni sono parte di un più ampio piano di upgrade dei collegamenti e dei servizi da e per Milano e Venezia verso la linea Adriatica. Per fasi saranno complessivamente 17 nuovi treni Frecciargento ETR 700 che circoleranno sulla rete ferroviaria nazionale entro l'inizio del 2020. --- Frecce, InterCity, EuroCity, Euronight e FRECCIALink: è il network Trenitalia, composto da 437 treni al giorno, arricchito con ulteriori 190 nuove fermate, che connette nell'estate 2019 più di 240 stazioni delle principali città italiane. Sono 289 Frecce (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca), 108 InterCity (giorno e notte) e fino a 36 FRECCIALink, a cui si aggiungono 32 EuroCity e otto Euronight, che uniscono l'Italia all'Europa da domenica 9 giugno, giorno del nuovo orario estivo 2019 di Trenitalia. Frecciarossa, più frequenza e copertura territoriale: 32 nuove fermate negli hub di Milano, Medio-Padana e Napoli; 104 Frecciarossa tra Roma e Milano Una maggiore copertura delle principali aree del Paese in tutte le ore della giornata, favorendo più capillarità di collegamenti su tutto il territorio, grazie alle trentadue fermate Frecciarossa in più: 14 a Milano Rogoredo (totale 52), 8 a Reggio Emilia AV (totale 41) e 10 a Napoli Afragola (totale 33), che portano a 427 le fermate complessive delle Frecce nei nodi ferroviari metropolitani di Milano (246), area Medio padana (61 di cui 41 Reggio Emilia AV più 20 Reggio Emilia) e Napoli (120). Confermate le 104 corse Frecciarossa che uniscono Roma e Milano. Un'offerta dalle 5.00 del mattino alla mezzanotte, orari in cui sono previsti gli ultimi arrivi nelle due più grandi metropoli del Paese. Di questi sono 56 i Frecciarossa che uniscono Colosseo e Madonnina in circa tre ore, senza fermate intermedie o con solo fermata a Bologna Centrale. A questi se ne aggiungono altri due con fermata solo a Reggio Emilia AV. Gli altri 46 Frecciarossa, che completano l'offerta sulla rotta Roma - Milano e diventano 49 nella giornata di picco massimo del venerdì, offrono un servizio su misura per ogni esigenza di spostamento collegando anche le altre città del Sistema AV: Torino, Bologna, Reggio Emilia AV, Firenze, Napoli e Salerno.

“Il Gruppo FS sta fornendo tutti gli elementi utili alle autorità competenti in merito ai guasti e alle anomalie registrate nei giorni scorsi”. E “al fine di limitare il ripetersi di tali anomalie”, afferma la società con un comunicato “ha già pianificato una serie di azioni a protezione dell’infrastruttura e a garanzia della funzionalità mettendo in campo centinaia di operativi”. Azioni, si legge, con cui intende intensificare la sicurezza/vigilanza nelle stazioni e nei punti nevralgici dell’infrastruttura; ottenere un incremento delle telecamere di sicurezza; aumentare il presidio di tecnici di Rfi e Trenitalia per rendere più tempestivo l’intervento in caso di nuove anomalie.

“L’azienda ringrazia i propri dipendenti e quelli dell’indotto per il loro incessante lavoro atto a garantire il servizio nonostante l’elevato numero di cantieri attivi , che caratterizzano il piano di investimenti del PNRR e il programma pluriennale di manutenzioni e di potenziamento delle infrastrutture ferroviarie. Ad oggi, infatti, risultano aperti mediamente 1.200 cantieri al giorno, circa 700 per nuove opere e i restanti 500 per attività di manutenzione della rete. Questi lavori sono indispensabili per raggiungere gli obiettivi del Pnrr e rendere la rete ferroviaria più moderna, efficiente e sicura”.

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