Economia e Lavoro

Nuova ondata di false comunicazioni, è la volta dei “rimborsi straordinari”

 

Continuano le campagne malevole a nome dell’Agenzia delle entrate diffuse con le consuete modalità. I malfattori questa volta inviano al destinatario una mail relativa a un fantomatico rimborso fiscale straordinario per invogliare la vittima a inserire i propri dati personali e altre informazioni da utilizzare per azioni fraudolente. Sul sito dell’Agenzia è pubblicato l’avviso del 17 gennaio

Le mail sono riconoscibili per i seguenti elementi:

  • l’indirizzo del mittente è estraneo all’Agenzia delle entrate
  • sono presenti vari errori grammaticali e di punteggiatura
  • nell’oggetto è indicato “Rimborso straordinario”
  • il messaggio parla di rimborsi fiscali di importo variabile

L’Agenzia fa presente che il messaggio può arrivare anche alla posta elettronica certificata della vittima.

Lo stesso messaggio, inoltre, include un pdf, contenente il logo dell’Agenzia, in cui viene richiesta l’intestazione della società, la sede legale, la partita Iva, il nome dell’amministratore delegato, l’Iban e l’intestatario del conto corrente. Oltre al modulo, al destinatario viene richiesto anche l’invio dei seguenti documenti:

  • Visura camerale aggiornata
  • Documento di identità dell’amministratore
  • Secondo documento d’identità dell’amministratore (patente o passaporto)
  • Tessera sanitaria

L’Agenzia avvisa di prestare attenzione, non aprire la mail che presenti le caratteristiche segnalate, non compilare eventuali allegati e non inviare alcun documento. L’Agenzia si dichiara totalmente estranea a tali comunicazioni.

Fonte Agenzia delle Entrate

Related posts

Leggera ripresa per le vendite al dettaglio (+1,9%) a maggio. I timori di Confcommercio per l’autunno

Redazione Ore 12

Dal 9 giugno al via le domande per pagare le multe sulle quote latte

Redazione Ore 12

Bonus 200 euro, misura una tantum per combattere gli effetti del carovita

Redazione Ore 12